Orgoglio e progettazione. Sono questi i punti cardini toccati da John Elkann nella lettera agli azionisti di Exor, la holding della famiglia Agnelli che tra le sue partecipate ha anche la Juve. Il futuro bianconero non poteva che partire da Kenan Yildiz, numero 10 e leader tecnico della squadra: "All'inizio del 2026, la Juventus ha prolungato il contratto del talento di nuova generazione Kenan Yildiz fino al 2030, riaffermando il nostro impegno nello sviluppo e nella fidelizzazione dei più promettenti talenti del club - scrive Elkann -. Questo approccio riflette la nostra incrollabile fiducia nella Juventus. Exor rimane un orgoglioso proprietario del club, continuando un rapporto che dura da oltre un secolo grazie alla mia famiglia. Rimaniamo pienamente impegnati - sottolinea Elknn - a sostenere il successo sportivo e finanziario della Juventus e crediamo che ci sia un futuro brillante davanti a noi. Come disse il leggendario Omar Sivori: 'Qui bisogna sempre lottare e quando sembra che tutto sia perduto, bisogna continuare a crederci, la Juve non molla mai'".
Elkann e il sostegno di Exor alla Juve
Elkann sottolinea poi il grande lavoro svolto negli ultimi anni a livello societario: "La Juventus ha attraversato un periodo difficile negli ultimi anni - spiega Elkann - segnato da pressioni interne ed esterne che inevitabilmente hanno influenzato le prestazioni. Ci siamo assunti la responsabilità laddove necessario, abbiamo sostenuto con fermezza il club e lavorato a stretto contatto con la sua dirigenza per ristabilire la stabilità e riportare la Juventus su un percorso costruttivo dopo la risoluzione delle questioni legali e regolamentari. In questo contesto, il 2025 è stato un anno dedicato alla costruzione delle basi per prestazioni sostenibili, sia in campo che fuori. Abbiamo supportato il club con il nostro contributo proporzionale a un aumento di capitale di quasi 100 milioni di euro e abbiamo appoggiato importanti cambiamenti nella sua dirigenza".