Conceicao show, numeri da protagonista assoluto! Al top in attacco, ecco dove ha fatto il salto di qualità

L'esterno portoghese della Juve sta avendo un rendimento di altissimo livello: le statistiche lo collocano tra i migliori interpreti del campionato e il percorso sotto la guida di Spalletti racconta di un calciatore completo sotto ogni punto di vista

Ce l'ha fatta. Ancora una volta. Chissà se stavolta per sempre. Francisco Conceiçao si è ritrovato di nuovo a dimostrare il suo lavoro nella Juventus. Perché se dodici mesi fa il suo talento bastava per accendere il pubblico senza però garantirgli continuità, oggi il percorso sotto la guida di Spalletti racconta di un calciatore completo, cresciuto soprattutto nella fase difensiva senza perdere nulla (o quasi) della sua imprevedibilità offensiva. I numeri, in questo senso, sono inequivocabili e lo collocano tra i migliori interpreti del campionato: Conceiçao è primo in Serie A per dribbling riusciti per 90 minuti (5.17), primo per dribbling tentati (8.31) e primo per conduzioni progressive (5.23), dati che certificano la sua capacità unica di creare superiorità numerica e spaccare le partite.

Conceiçao, statistiche super

A questi si aggiungono il secondo posto per accelerazioni (1.22) e il terzo per tocchi in area (6.45), indicatori di una presenza costante e pericolosa negli ultimi metri. Se si restringe il campo agli esterni del campionato, il portoghese conferma il suo dominio: è primo per tocchi in area e accelerazioni, secondo per percentuale di passaggi nell’ultimo terzo (82.76%) e per precisione nei passaggi corti (91.56%), oltre a occupare stabilmente le prime posizioni anche per azioni offensive riuscite (7.38), npxG (0.36) e tiri a partita (2.96).

 

 

Cosa aggiungere? Numeri da protagonista assoluto, che fotografano un giocatore determinante nella metà campo avversaria. Tuttavia, il vero salto di qualità è arrivato lontano dai riflettori, nella fase di non possesso, dove Conceiçao ha compiuto un’evoluzione evidente. Oggi è terzo tra gli esterni di Serie A per percentuale di duelli vinti (50.87%), un dato che racconta la sua crescita in termini di presenza fisica e lettura delle situazioni.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

All'interno della Juventus

Ancora più significativo è il confronto interno alla Juventus: tra gli attaccanti bianconeri è il primo per tackles vinti (18), per contrasti ogni 90 minuti (1.4 su 25 totali) e per palloni recuperati nella trequarti offensiva (1.0 a partita). Statistiche che certificano una propensione al sacrificio rara per un giocatore con le sue caratteristiche tecniche, e che spiegano perché Spalletti abbia insistito tanto su questo aspetto del suo gioco. Conceição non è più soltanto un esterno che salta l’uomo, ma un giocatore che partecipa attivamente alla riconquista del pallone, spesso guidando la pressione alta e permettendo alla squadra di recuperare possesso in zone pericolose. Anche nella qualità delle giocate emerge una maturazione importante, come dimostrano le alte percentuali nei passaggi e la presenza costante tra i migliori per cross totali e precisi, così come per precisione nei filtranti e nei duelli offensivi vinti. Tanta roba. E una consapevolezza in più: Chico non è più soltanto un talento da coltivare, ma una realtà consolidata. E partita dopo partita, sta costruendo le basi per diventare un punto fermo - definitivamente fermo - della squadra bianconera.

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Ce l'ha fatta. Ancora una volta. Chissà se stavolta per sempre. Francisco Conceiçao si è ritrovato di nuovo a dimostrare il suo lavoro nella Juventus. Perché se dodici mesi fa il suo talento bastava per accendere il pubblico senza però garantirgli continuità, oggi il percorso sotto la guida di Spalletti racconta di un calciatore completo, cresciuto soprattutto nella fase difensiva senza perdere nulla (o quasi) della sua imprevedibilità offensiva. I numeri, in questo senso, sono inequivocabili e lo collocano tra i migliori interpreti del campionato: Conceiçao è primo in Serie A per dribbling riusciti per 90 minuti (5.17), primo per dribbling tentati (8.31) e primo per conduzioni progressive (5.23), dati che certificano la sua capacità unica di creare superiorità numerica e spaccare le partite.

Conceiçao, statistiche super

A questi si aggiungono il secondo posto per accelerazioni (1.22) e il terzo per tocchi in area (6.45), indicatori di una presenza costante e pericolosa negli ultimi metri. Se si restringe il campo agli esterni del campionato, il portoghese conferma il suo dominio: è primo per tocchi in area e accelerazioni, secondo per percentuale di passaggi nell’ultimo terzo (82.76%) e per precisione nei passaggi corti (91.56%), oltre a occupare stabilmente le prime posizioni anche per azioni offensive riuscite (7.38), npxG (0.36) e tiri a partita (2.96).

 

 

Cosa aggiungere? Numeri da protagonista assoluto, che fotografano un giocatore determinante nella metà campo avversaria. Tuttavia, il vero salto di qualità è arrivato lontano dai riflettori, nella fase di non possesso, dove Conceiçao ha compiuto un’evoluzione evidente. Oggi è terzo tra gli esterni di Serie A per percentuale di duelli vinti (50.87%), un dato che racconta la sua crescita in termini di presenza fisica e lettura delle situazioni.

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