La tragedia arriva improvvisa dall’Austria e colpisce il mondo del calcio europeo. Alexander Manninger, ex portiere della Juventus e della nazionale austriaca, è morto a 48 anni in un drammatico incidente, travolto da un treno in un passaggio a livello che non sarebbe stato sorvegliato. Una tragica notizia che ha rapidamente fatto il giro del continente, con tanti messaggi di cordoglio da parte dei club, in primis della Vecchia Signora, dove Manninger si era distinto per professionalità e rispetto.
Morte Manninger, incidente e soccorsi: la ricostruzione
Come riportato dalla Bild, l’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 8:20 del mattino nei pressi della fermata di Pabing, in corrispondenza di un passaggio a livello non sorvegliato. L’auto guidata da Manninger, un minivan Volkswagen, sarebbe rimasta coinvolta nell’impatto con un treno locale. Il veicolo avrebbe riportato danni gravissimi nella parte anteriore, mentre i circa 25 passeggeri a bordo del convoglio e il macchinista sarebbero rimasti illesi. Le autorità stanno lavorando per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto.

I soccorritori sarebbero intervenuti rapidamente sul luogo dell’incidente, ma ogni tentativo di salvare l’ex calciatore si sarebbe rivelato vano. I paramedici sarebbero riusciti a estrarlo dall’abitacolo e avrebbero subito avviato le manovre di rianimazione, utilizzando anche un defibrillatore, senza però riuscire a salvargli la vita. Nel corso della sua carriera, Manninger aveva difeso i pali di diversi club europei, tra cui il Liverpool e l’Augsburg, oltre a vestire la maglia della nazionale austriaca. In Italia resta legato soprattutto alla Juventus, dove si era distinto per affidabilità e professionalità.