A prescindere da quando si giocherà, la Juve è pronta. Ha il morale moderatamente alto. Sì, moderatamente, perché Luciano Spalletti a questo punto del percorso non perdonerebbe mai ai suoi giocatori una sbandata. Un’uscita fuori pista. Sarebbe folle: per il valore di una rincorsa passata attraverso il gioco, per la terza posizione in classifica appena conquistata e perché, in fondo, mancano soltanto due curve alla fine del campionato. Pericolose, sì, ma pur sempre due soltanto: Fiorentina e Torino. Rivalità accesa da sempre, motivazione in più per le due avversarie per far male alla Juve nella corsa alla qualificazione alla prossima Champions League.
Juve, rosa ampia con la Fiorentina
Fortunatamente per Spalletti, al netto degli infortuni di Cabal e Milik che sono da considerare ormai di vecchia data, la rosa a disposizione per affrontare la Fiorentina è ampia. Stanno più o meno tutti bene, pur con momenti di forma diversi. Verso la sfida coi viola, però, l’unico dubbio concreto riguarda le condizioni di Khéphren Thuram, che anche ieri si è allenato a parte dopo aver seguito lo stesso programma nella giornata di lunedì. Si porta dietro affaticamenti muscolari dal mese di aprile ed è ancora lontano dalla sua miglior versione, motivo che ha spinto Lucio a promuovere Teun Koopmeiners al suo posto nella sfida del Via del Mare contro il Lecce.
