"La Juve è come una famiglia". Pogba riapre il suo cuore e torna a parlare del suo periodo in bianconero e lo fa in un podcast assieme a Tchouameni, Benatia e il rapper Soprano, oltre ai due giornalisti presenti. Il centrocampista francese si racconta e spiega anche della situazione vissuta con la sua famiglia e finita su tutte le pagine dei giornali, oltre al rapporto con Mourinho.
Pogba e la famiglia Juve: "Fini alla fine lo è davvero"
Pogba a 'The Bridge' parla del passato in bianconero: "Alla Juventus quando arrivi è come una famiglia. I tifosi, lo staff. Sei juventino e il motto 'Fino alla fine' lo è davvero, lo si percepisce ovunque. Sono andato negli Stati Uniti e lì ci sono tifosi della Juventus, a Dubai lo stesso. Capita spesso che quando qualcuno mi incontra per strada mi dica di essere un tifoso bianconero. Quando arrivai alla Juventus dal Manchester United, pensavo di dover fare tutto io. Sentivo tanto questa pressione, mi chiedevo sempre se avessi fatto la scelta giusta".
Pogba e la situazione in famiglia
Pogba risponde anche a una domanda su un argomento particolare, ovvero quello della situazione vissuta con la famiglia e l'estorsione da parte del fratello: "Mia madre sta molto bene, quindi le cose vanno meglio. Certo, sono stati momenti molto difficili per la mia famiglia, per i quartieri e per l'Africa perché noi la rappresentiamo. Noi, i fratelli Pogba, la danza, la gioia, tutto questo, è stato spezzato, e in un modo che non ci piace. Perché quando si arriva in certi quartieri, ci sono dei valori, ci sono delle regole. E noi lo sappiamo. Mio fratello lo sa, lo sa fin troppo bene. E queste sono le prove della vita e dobbiamo andare avanti. Ma la cosa più importante, in realtà, era mia madre. Siamo fratelli, nelle famiglie ci saranno sempre situazioni del genere. Per me, le cose sono andate per il meglio. La cosa più importante: ho dei figli e mi chiedo ma è impossibile, immagino nella mia testa che i miei figli litighino proprio come me e i miei fratelli. Sono bambini, litigano, fanno a botte! La famiglia è troppo importante".