Parla il padre del tifoso Juve ferito
"Sono rimasto indignato sentendo la versione in cui viene sostenuto che mio figlio è stato colpito da una bottiglia. Una bottiglia ti fa un taglio e ti mettono qualche punto di sutura, non una cosa così devastante. Non so da dove sia venuta fuori questa versione che a me ha profondamente indignato". Lo afferma Pierluigi Basoccu, padre di Marco Leonardo Basoccu, il tifoso juventino ferito gravemente durante i disordini scoppiati prima del derby di Torino, confermando quanto detto in un'intervista a 'La Stampa'. L'uomo sostiene che a colpire il figlio sarebbe stato un lacrimogeno lanciato durante gli scontri. "L'impatto è stato devastante - racconta -. Ho testimonianze dirette di ragazzi che erano lì, accanto a lui, che dicono che c'è stato un razzo lacrimogeno sparato ad altezza uomo proprio verso quell'area. Per questo escludo che possano essere stati altri oggetti a colpirlo".
"Mio figlio era vicino a un altro ragazzo che ha sentito il botto - racconta l'uomo -. Marco è caduto a faccia in giù, poi si è rialzato, ma subito dopo è crollato di nuovo in un lago di sangue". E anche i medici mi hanno detto che l'impatto è stato fortissimo e che c'è stata una grandissima sofferenza cranica", continua. "Mio figlio vive a Milano ed è juventino da sempre. Lì ha trovato il gruppo dei Viking. Non sono fanatici, sono ragazzi assolutamente pacifici e semplicemente tifosi - afferma -. Erano nell'area antistante lo stadio in attesa di essere convogliati nel settore ospiti. Poi si è creata una situazione di tensione e la polizia ha iniziato a usare lacrimogeni. Uno di questi, disgraziatamente, è finito sulla testa di mio figlio".
"Spero che Marco si riprenda e che non abbia danni permanenti. Ho fatto il viaggio da Casale a Torino temendo di trovarlo su un tavolo di marmo, invece ho già avuto la benedizione di saperlo ancora in vita e questo mi aiuta - aggiunge -. "Al momento non ci siamo rivolti a un legale". "Dopo essere stato operato ora è in coma farmacologico, ha passato una notte tranquilla ma i danni non sono ancora valutabili. C'è stato un sanguinamento molto forte e una forte sofferenza al cervello che speriamo si sia attenuata con l'operazione".
Tifosi Juve arrestati
Otto tifosi juventini sono stati arrestati dalla polizia dopo i disordini scoppiati in occasione del derby della Mole a Torino. Tre arresti sono stati eseguiti in flagranza, altri 5 in flagranza differita grazie all'analisi delle immagini registrate dal drone.
Gli arrestati sono ritenuti responsabili, a vario titolo, di resistenza a pubblico ufficiale, lancio di materiale pericoloso e possesso di artifizi pirotecnici durante manifestazioni sportive.
Il questore di Torino ha inoltre emesso undici Daspo. Sei gli agenti rimasti contusi negli scontri.
La procura di Torino ha aperto un'inchiesta per ricostruire ogni eventuale responsabilità sul ferimento del tifoso juventino Marco Leonardo Basoccu durante i disordini scoppiati prima del derby della Mole.
Il fascicolo, affidato al pm Paolo Scafi, procede al momento per lesioni gravi.