Bocciato. Arrivato con tanto entusiasmo alla fine del mercato estivo, Loïs Openda ha disatteso ogni aspettativa. Il belga ha faticato molto, vivendo una stagione estremamente negativa alla Juventus. L'ex Lipsia è scivolato ai margini della rosa con Luciano Spalletti e il suo futuro sembra essere ben lontano da Torino. Una situazione sicuramente non semplice, anche in virtù del grande esborso economico compiuto per acquistarlo a titolo definitivo dal Lipsia.
Numeri horror e stagione negativa
Loïs Openda ed Edon Zhegrova avevano infiammato le ultime ore del mercato estivo, illudendo i tifosi della Juventus. Dieci mesi dopo, la realtà è drasticamente cambiata, con i due che non solo non hanno rispettato le aspettative, ma hanno completamente deluso. Una campagna acquisti fallimentare che ha avuto conseguenze gravissime, come la mancata qualificazione alla Champions League. Adesso la Juventus è chiamata a cancellare gli errori fatti e ripartire. E, nel futuro, non sembra esserci spazio per i due.
Nella stagione di Loïs Openda c'è una data spartiacque: il 21 febbraio del 2026. Luciano Spalletti ha deciso di affidargli le chiavi dell'attacco nella delicata sfida contro il Como, a pochi giorni di distanza dal 5-2 rimediato in Champions League per mano del Galatasaray. La prova del belga è stata largamente deludente, uscendo tra i fischi al 74'. Da lì, la bocciatura diventa totale. Soltanto pochissimi minuti contro Roma, Bologna e nel ritorno col Galatasaray e poi dieci partite in panchina in campionato. Il rendimento, prima di febbraio, era stato tutt'altro che esaltante. Un solo gol segnato in campionato contro la Roma. In totale, i minuti giocati in Serie A sono stati meno di 700. Poco più di altri 350 minuti tra Champions League e Coppa Italia, con un altro gol segnato contro il Bodo/Glimt. Due gol e prove negative: uno score che sicuramente non giustifica i 45 milioni (tra prestito e riscatto) per strapparlo al Lipsia e portarlo in Italia. Un impatto più che disastroso.