Comolli, la Juve non è un algoritmo. Carnevali è l'uomo giusto per dimenticarlo

L'ex presidente del Tolosa paga i marchiani errori di mercato e l'incompatibilità con Spalletti che esce vincitore dal duello Il manager che ha costruito il Modello Sassuolo è la scelta migliore di Elkann: purché, finalmente sia l'ultima e definitiva, dopo sei anni di ribaltoni
Comolli, la Juve non è un algoritmo. Carnevali è l'uomo giusto per dimenticarlo© AGENZIA ALDO LIVERANI SAS

La Juve ha vinto l'ultimo scudetto nel 2020. Lo firmò Sarri e, paradossalmente, l'impresa gli fu fatale visto che venne inopinatamente esonerato. Dopo di lui, è venuto Pirlo, cui non bastarono Coppa Italia e Supercoppa per evitare il ritorno di Allegri, licenziato nel 2024 con la Coppa Italia in mano. Quindi Thiago Motta e poi Tudor e Spalletti: sei allenatori in sei anni. Ma quanto a cambiare dirigenti

Juve, i migliori video