Non è ancora tempo di sognare in grande. È invece tempo di generare incassi. Il primo obiettivo di Giovanni Carnevali, da domani a tutti gli effetti operativo come ad bianconero, è sostanzialmente vendere. Cioè incassare. O comunque provare a ripianare presto il buco generato dal mancato ingresso in Champions League, provando ad accontentare anche le prime direttive dall’alto, lì dove un occhio ai conti arriva persino prima del risultato sportivo. Tutto giusto, naturalmente. E tutto in linea inoltre con le aspettative dell’amministratore delegato, che tra i primi colloqui - col sorriso - si è ritrovato pure l’amico di una vita, quel Beppe Marotta oggi presidente dell’Inter, con il quale fare affari non è mai stato un problema. Figuriamoci adesso, che si può parlare di (più) interessi, di fatto giocatori, in comune. Il nome che più intriga i nerazzurri in questa fase è quello di Andrea Cambiaso, considerato sacrificabile dai bianconeri davanti a una proposta da almeno 40 milioni di euro. Tanti. Per ora troppi. Però col giusto incastro, perché no? Buona ricerca a Carnevali e Marotta.
Gli altri nomi
Inizieranno a ragionare presto pure su altri nomi potenzialmente utili a entrambi. Uno è Davide Frattesi, in uscita dai nerazzurri e ormai da tempo. Si parla di Carlos Augusto. E Bremer è da sempre un pallino interista, proprio come lo stesso Cambiaso: prima della firma per la Juve, era stato a meno d’un passo dai campioni d’Italia, quindi la virata in direzione Bellanova nelle ultime curve. Storie vecchie. E quelle di oggi si compongono di volti simili, ma di necessità differenti. Anche piuttosto stringenti. La Juventus entro fine mese conta di generare oltre 50 milioni dalle cessioni, per questo uno dei primi dossier aperti dal nuovo Ceo sarà inevitabilmente quello di Nico Gonzalez, per il quale si conta comunque di chiudere sopra i 25 milioni con l’Atletico Madrid, con il quale si parla in maniera fitta di Sorloth. E se su Douglas Luiz resiste la voglia di cederlo a cifre importanti nonostante la fatica dell’ultimo anno tra Nottingham Forest e Aston Villa, un’occasione per le italiane può diventare Miretti. Prezzo di partenza: 15 milioni di euro.
La risoluzione definitiva con Arthur
Fino a questo momento, i vari sondaggi non si sono trasformati in più concrete offerte, una situazione che lo accomuna a un altro dei (diversi) problemi sulla scrivania di Carnevali, da cui magari la Juventus riuscirà a trovare la ricetta per la risoluzione definitva con Arthur Melo. Il brasiliano è di rientro dal Gremio, con cui resta aperto un canale per la cessione a titolo definitivo. Ma non alle cifre chieste dai bianconeri: 10 milioni di euro per evitare il rischio minusvalenza. Soluzione? Una contropartita - Viery, difensore - è stata considerata, ma anche qui il gioco delle richieste non combacia con le volontà. E tutto è tornato a congelarsi, in attesa che il nuovo cambio della guardia alla Juve portasse frutti, o almeno idee, venti di possibilità. Sì, ci sarà tanto da fare. E molto a cui pensare. È l’onere della Juventus, oltre all’onore. Da uomo di calcio, Giovanni Carnevali non si aspettava assolutamente niente di diverso. Anzi: non vede l’ora di iniziare, magari con l’aiuto di un’altra figura, di campo e mercato. E all’altezza della missione che gli sarà affidata.
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