Traffico Juve, un tappo da oltre 100 milioni: i tre macigni più grandi per Carnevali

Due scelte fallimentari di Giuntoli e il solito giro di prestiti: i bianconeri devono sfoltire la rosa per alleggerire costi e fare spazio

Il traffico a centrocampo, dal 13 luglio, sarà inevitabilmente molto intenso. Un tappo da 113 milioni per Giovanni Carnevali, chiamato a prendere il toro per le corna. Inevitabile il riferimento a Teun Koopmeiners, Douglas Luiz e Arthur Melo. Tre giocatori certamente sacrificabili. Non tanto per il valore tecnico inespresso, quanto per l’ingombro di natura economica. Partendo dall’olandese, la madre di tutte le scelte sbagliate di Cristiano Giuntoli: il suo peso a bilancio è di circa 29 milioni, con un ingaggio da 5.7 milioni lordi fino a giugno 2029. La Juve non può far altro che sperare che il Mondiale restituisca un elemento appetibile sul mercato.

Koopmeiners, così è un salasso

Koop per ora è decisamente poco intrigato dalla Turchia: il Galatasaray si era già fatto vivo a gennaio. Pure Spalletti non sa bene che indirizzo dare al destino dell’ex Atalanta. Può tenerlo in rosa, rivalutandolo da braccetto sinistro, il primo ruolo che Lucio gli ha cucito addosso nei primi mesi di Juve. Ma a queste condizioni è un salasso.

Carnevali proverà a trovargli una sistemazione gradita, altrimenti dovrà pregare il tecnico per sperare che al terzo anno a Torino possa riabilitarlo. Koopmeiners è sicuramente da considerare sul mercato e pure Douglas Luiz non è certo da meno, anzi. Infelice il suo unico anno alla Continassa, complicatissima la sua stagione divisa tra Nottingham Forest e Aston Villa.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Douglas Luiz, cosa pensa Spalletti

Neppure la cura Emery, il suo padre calcistico, ha saputo rivitalizzarlo. Adesso il brasiliano viene affidato a Spalletti, che ne valuterà pregi, difetti e potenzialità. Senza fidarsi di pareri o condizionamenti legati ad un passato recente piuttosto complesso. La Juve, per gestire un giocatore così (quasi 30 milioni di residuo a bilancio, unito ad un ingaggio lordo da poco più di 9 milioni a stagione fino al 2029), teme di dover praticare la stessa terapia d’urto di Arthur. Prestiti su prestiti, con relative modifiche della durata contrattuale per spalmare l’ingaggio. Anche questo macigno targato Giuntoli condiziona non poco le attuali strategie di Carnevali. Infine, si ritorna sempre al tema Arthur, fresco di doloroso addio al Gremio.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Arthur, addio al Gremio

Le parole del club brasiliano sanciscono la fumata nera con la Juve: «Non è stato raggiunto un accordo finanziario tra le parti coinvolte, nonostante l’intenzione reciproca di continuità della sua carriera all’Arena». Comolli aveva chiesto un indennizzo da quasi 10 milioni di euro per un giocatore forte, certo, ma che negli ultimi anni è stato sistematicamente escluso da qualsiasi progetto tecnico. Ormai i costi si sono alleggeriti, ma restano un problema: tra residuo a bilancio e ingaggio fino a giugno 2027 restano quasi 12 milioni da smaltire. Arthur è aperto a qualsiasi possibilità e gradirebbe un ritorno in Brasile. Carnevali cercherà una soluzione, eventualmente anche in Turchia: il Besiktas di Vincenzo Italiano ha accennato un timido sondaggio. Serve una cesoia per sfoltire un centrocampo così oneroso.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus

Il traffico a centrocampo, dal 13 luglio, sarà inevitabilmente molto intenso. Un tappo da 113 milioni per Giovanni Carnevali, chiamato a prendere il toro per le corna. Inevitabile il riferimento a Teun Koopmeiners, Douglas Luiz e Arthur Melo. Tre giocatori certamente sacrificabili. Non tanto per il valore tecnico inespresso, quanto per l’ingombro di natura economica. Partendo dall’olandese, la madre di tutte le scelte sbagliate di Cristiano Giuntoli: il suo peso a bilancio è di circa 29 milioni, con un ingaggio da 5.7 milioni lordi fino a giugno 2029. La Juve non può far altro che sperare che il Mondiale restituisca un elemento appetibile sul mercato.

Koopmeiners, così è un salasso

Koop per ora è decisamente poco intrigato dalla Turchia: il Galatasaray si era già fatto vivo a gennaio. Pure Spalletti non sa bene che indirizzo dare al destino dell’ex Atalanta. Può tenerlo in rosa, rivalutandolo da braccetto sinistro, il primo ruolo che Lucio gli ha cucito addosso nei primi mesi di Juve. Ma a queste condizioni è un salasso.

Carnevali proverà a trovargli una sistemazione gradita, altrimenti dovrà pregare il tecnico per sperare che al terzo anno a Torino possa riabilitarlo. Koopmeiners è sicuramente da considerare sul mercato e pure Douglas Luiz non è certo da meno, anzi. Infelice il suo unico anno alla Continassa, complicatissima la sua stagione divisa tra Nottingham Forest e Aston Villa.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus
1
Traffico Juve, un tappo da oltre 100 milioni: i tre macigni più grandi per Carnevali
2
Douglas Luiz, cosa pensa Spalletti
3
Arthur, addio al Gremio