"La Juventus con l'intensità vista nell'ultimo mese non l'avevo mai vista, ha grande qualità e riaggressione dopo la palla persa". Queste le parole di Maurizio Sarri, intervenuto in conferenza stampa per fare il punto sulla gara esterna contro la Vecchia Signora in programma alle ore 20.45 di domenica 8 febbraio. La Lazio ritrova la formazione di Luciano Spalletti dopo il successo dell'andata, quando a decidere l'incontro fu la rete di Toma Basic al 9' minuto. L'ultimo precedente allo Stadium rimanda invece all'ottobre 2024: in quell'occasione furono i bianconeri a imporsi di misura grazie all'autorete nel finale di Mario Gila. I biancocelesti, che nell'uscita precedente hanno sconfitto il Genoa in un Olimpico spettrale, si presenta inoltre all'appuntamento con 32 punti. Il calendario mette poi in programma il quarto di finale di Coppa Italia contro il Bologna al Dall'Ara in programma mercoledì 11 e a seguire la sfida con l'Atalanta prevista per sabato 14 all'Olimpico. Così l'ex tecnico bianconero, che ha anzitutto glissato la domanda sulle parole del ds Angelo Fabiani, che ha giudicato non indebolita la squadra dopo la chiusura del mercato: "Si gioca con la Juve e si parte dal mercato Sai benissimo che è inutile, mi concentro sulla squadra e sulle partite. Penso che quella di prima era una squadra più pronta, questa è una squadra che deve crescere. Solo Taylor deve ritrovare condizione e adattarsi al campionato, che magari non è il più qualitativo ma tra i più difficili. Il futuro? Io ho un contratto in essere, se non ci sono cose particolari che non fanno cambiare una delle due parti si va avanti. Io sono come i tifosi, mi piacerebbe sognare e questa cosa al momento non la possiamo fare. Questa squadra sta affrontando enormi difficoltà da inizio anno, ci possono dire che siamo scarsi, ma non possono dirci che non abbiamo provato. Romagnoli e Maldini? Romagnoli sta bene, si è allenato bene dopo cinque giorni di permesso. Stamani abbiamo provato due formazioni una completamente diversa dall'altra, vediamo come giocheremo. Speriamo Bremer non si mangi il nostro centravanti.
Sarri: "Mai vista una Juve così"
"I nuovi arrivati? C'è una grande necessità. O domani o mercoledì sicuramente Maldini giocherà lì. La partita è difficile, su questo non c'è dubbio. La Juventus con l'intensità vista nell'ultimo mese non l'avevo mai vista, ha grande qualità e riaggressione dopo la palla persa. Si può discutere sulla sconfitta con l'Atalanta, non ha giocato male ma ho rivisto la stessa squadra con grande salute fisica e mentale. Sarà una partita difficile materialmente, poi andare a giocare in quello stadio rende difficile la partita anche mentalmente. L'unico aspetto positivo è che nel calcio a priori non vince nessuno. Il mio rapporto con la società? Non è una questione di rapporti. Io non ho l'ossessione della vittoria, ma del sogno e mi piacerebbe avere una squadra con cui poter sognare. Vorrei avere questo spazio aperto, adesso l'obiettivo è far crescere i ragazzi che ci sono e che sono arrivati. Basic? Non ti so dire nulla perché non partecipo agli incontri tra la società e i suoi procuratori, ma un giocatore come Basic nella batteria dei quattro interni di centrocampo lo vedrei benissimo".

Sarri: "Con i tifosi situazione pesante"
"Come vivo questo momento? Avendo la fortuna di non leggere e non ascoltare niente. La vivo con discreta serenità, le incazzature non vengono per quello che si dice ma per fatti reali. In ambito lavorativo ci sono delle discussioni, ma credo che quello sia inevitabile. Ogni società ha due compartimenti, quello economico e quello sportivo, farli coincidere è dura. Ho preso una decisione quando ho saputo del mercato chiuso e la porto avanti, cerco di affrontare tutte le difficoltà trovando soluzioni, non sempre le riesco a trovare. La situazione dei tifosi è sicuramente pesante, entrare in un Olimpico con 4000 persone è dura e non si può dire altrimenti. La speranza è che si ricomponga questa cosa, in più hanno subito questo blocco delle trasferte che se ne vogliamo parlare è un qualcosa di inconcepibile, una pena collettiva per cosa? Forse il 95% dei nostri tifosi non hanno fatto nulla e non possono venire a vedere la Lazio? Penso sia incostituzionale e una sconfitta".