Lecce, clamorosa protesta con l’Atalanta: maglia bianca senza stemmi e loghi!

Il club ha attaccato duramente la Lega Serie A: “Gerarchia della morte. Partita dei valori calpestati”

Il Lecce ha pubblicato una lettera in vista della sfida contro l'Atalanta. Il club ha voluto esprimere ancora una volta la vicinanza al fisioterapista Graziano Fiorita, deceduto nei giorni scorsi in seguito a un infarto. Poi i salentini hanno attaccato duramente la Lega Serie A per non aver posticipato la sfida in un'altra data, ma solo alla domenica, utilizzando parole molto dirette e senza veli. Non solo dichiarazioni, ma anche fatti, con la squadra di Giampaolo che scenderà in campo con una casacca bianca senza loghi e stemmi. Quindi senza alcun valore di rappresentanza.

Morte Fiorita, Lecce contro la Lega Serie A

Questo il post del club pubblicato sui social: "L’U.S. Lecce ritiene che la decisione della Lega di recuperare la gara con l’Atalanta a poche ore di distanza dalla scomparsa del nostro Graziano Fiorita, sia terribilmente irrispettosa del grave lutto che ha colpito la famiglia del ragazzo, la Società ed i tifosi del Lecce. In altri casi, altrettanto dolorosi, sono state prese decisioni più ragionevoli. Emerge una gerarchia della morte in base al blasone della società colpita, o peggio ancora, in considerazione del ruolo rivestito da chi viene a mancare.Il “gruppo squadra”, per chi conosce il calcio, rappresenta una bolla fuori dai riflettori dove le figure meno appariscenti possono essere trainanti esempi virtuosi. Era così per il nostro Graziano che per 26 anni ha prestato servizio nel Lecce e che, per quanto ci riguarda, continuerà a farlo, almeno finché ci sarà questa proprietà.
Graziano Fiorita è deceduto mentre era in ritiro con la squadra, lontano da sua moglie e dai suoi 4 figli ed ancora giace a migliaia di chilometri di distanza da casa, in attesa che il magistrato ne autorizzi il ritorno. Questa gara non andava disputata oggi, ma tutti i tentativi di rinviarla sono stati cinicamente rigettati. Si ringrazia il Ministro dello Sport Andrea Abodi che fino all’ultimo, ma senza successo, ha tentato di far disputare la partita in una data più consona. La squadra si presenterà regolarmente in campo nonostante sia partita dal Salento soltanto oggi, nella speranza, fino all’ultimo, di un ripensamento mai arrivato. La memoria di Graziano non si onora non presentandosi in campo o facendo giocare la Primavera. Ad una grave ingiustizia non si risponde violando platealmente le regole, come se per onorare Graziano si debba intraprendere una gara, tra noi e la Lega, a chi fa peggio. Giocheremo la partita “dei valori calpestati”, ma lo faremo indossando una anonima casacca bianca, che non ci rappresenta, senza colori, stemmi e loghi. Torneremo a vestire la nostra maglia quando Graziano ritornerà a casa e sarà omaggiato, come merita, dalla sua gente".

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