© LaPresseTORINO - "Continuo ad avere un'attività legata alla Federcalcio. Sto aspettando di capire come funziona questo famoso club Italia di cui faccio parte. Poi ho preso il patentino da allenatore professionista, magari prima o poi qualche società a forza di cambiare allenatore proverà a prendere uno che non l'ha mai fatto. Però credo di capirne qualcosa". Gianni Rivera si rivela ai microfoni di Rai Radio 2 durante la trasmissione "I Lunatici". L'ex Golden Boy, vincitore del Pallone d'Oro nel 1969, racconta le emozioni vissute in quei momenti: "Parliamo di cinquant'anni fa, fui molto felice. Avevamo vinto parecchio come Milan. La Coppa Campioni, la Coppa Intercontinentale, voleva dire essere in grado di raggiungere quell'obiettivo. Sarebbe stato giusto dividere il Pallone d'Oro in tanti pezzettini per darlo anche a tutti i miei compagni". Parole di riconoscenza nei confronti di quella squadra super.
Sugli azzurri
Poi anche una battuta sull'Italia, attesa tra le protagoniste al prossimo Europeo. Rivera conquistò con la maglia azzurra quelli del 1968: "Mancini sta lavorando bene, anche se non abbiamo incontrato squadre fortissime. Ora dobbiamo prepararci a superare anche le squadre che magari hanno qualcosa in più di noi".