Leoni, scatto Milan: sì di Allegri, sorpasso di Tare all’Inter. Si lavora pure su Xhaka e Guerra

Il ds rossonero balza sul talento del Parma e punta anche sullo svizzero del Bayer e sul centrocampista del Valencia: i tedeschi fanno muro, ma il regista spinge. Con il club iberico si tratta

Il Milan ha intenzione di accelerare per prendere Giovanni Leoni del Parma, superare l’Inter e mettersi in rosa uno dei migliori talenti del calcio italiano per quanto concerne il ruolo di difensore centrale. Sul talento del 2006 degli emiliani ci sono gli interessamenti di tante squadre, ma le due milanesi sono state – fin da subito – tra quelle più attive e attente. Il Milan vuole prendersi un vantaggio importante nella contrattazione e non è da escludere che nel corso dei prossimi giorni possano essere presi dei nuovi contatti sia con il Parma sia con l’entourage del calciatore. Leoni, sicuramente lusingato dalla corte meneghina, viene descritto come sereno, con la voglia di capire anche quelli che saranno gli sviluppi all’interno del Parma e quella che sarà la considerazione che avrà di lui il nuovo allenatore degli emiliani, ovvero il 29enne spagnolo Carlos Cuesta.

Milan su Xhaka

Ma il Milan rimane il Milan e se i rossoneri dovessero decidere di affondare, difficilmente Leoni respingerebbe l’assalto. Al momento siamo alle manifestazioni d’interesse, ma la volontà di Igli Tare sarebbe quella di alzare i giri del motore per arrivare a dama. Il direttore sportivo milanista, anche ieri molto operativo in sede, sta tenendo vivi i contatti con il Bayer Leverkusen per Granit Xhaka. I tedeschi, che sono interessati a Malick Thiaw ma le due operazioni sono da considerare disgiunte, stanno cercando di fare resistenza visto che diversi pezzi pregiati della propria rosa sono destinati a cambiare maglia o sono in procinto di farlo. Di sicuro c’è che il Milan vuole Xhaka – che ha già detto di sì - e anche qui, probabilmente, dal 1° luglio per motivi fiscali, inizierà ad avanzare delle proposte economiche di un certo tipo.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

La situazione di Javi Guerra

Cosa che, invece, ha già fatto – seppur in via esplorativa – per Javi Guerra. Il Valencia non ha aperto alle contrattazioni davanti alla proposta da 16 milioni più 4 di bonus, anche perché sulla cifra incassata dovrà versare il 30% al Villarreal. Di fatto, per poter incassare 20 milioni puliti, il club spagnolo vorrebbe che il Milan ne offrisse 28, ma già un anno fa l’Atletico Madrid non andò oltre i 25 bonus compresi e qui dovrà esser bravo Furlani a portare la trattativa – senza tempi troppo lunghi – dalla sua parte. Anche perché, secondo quanto emerge dalla Spagna, Javi Guerra avrebbe chiesto uno stipendio fuori portata per il Valencia per rimanere, ovvero 3 milioni all’anno. Un salario che, invece, il Milan gli potrebbe garantire senza alcun tipo di affanno.

Musah, rispunta il West Ham

Sembra ormai del tutto tramontata la pista che avrebbe potuto portare Yunus Musah al Napoli. La permanenza di Zambo Anguissa, che nei mesi scorsi sembrava potesse andare via, è diventata un ostacolo per la contrattazione e va anche detto che i due club non avevano ancora definito l’accordo complessivo sull’ammontare dei bonus e la loro attivazione. Il West Ham, che si era provato a inserire, potrebbe tornare in auge come soluzione per la cessione di Musah. Jashari del Club Bruges rimane un obiettivo sensibile per il centrocampo, ma servirà lavorare molto sul prezzo che è fissato sui 35-40 milioni. Poi saranno da rifare anche le fasce di difesa, con Theo Hernandez che rischia di rimanere ai margini del progetto e l’Al Hilal non ha abbandonato l’idea di poterlo prendere, ma dipenderà molto da un eventuale e clamoros ripensamento del francese. Il Como ha messo nel mirino Alvaro Morata, ma prima serve risolvere il prestito con il Galatasaray che scade a gennaio.

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Il Milan ha intenzione di accelerare per prendere Giovanni Leoni del Parma, superare l’Inter e mettersi in rosa uno dei migliori talenti del calcio italiano per quanto concerne il ruolo di difensore centrale. Sul talento del 2006 degli emiliani ci sono gli interessamenti di tante squadre, ma le due milanesi sono state – fin da subito – tra quelle più attive e attente. Il Milan vuole prendersi un vantaggio importante nella contrattazione e non è da escludere che nel corso dei prossimi giorni possano essere presi dei nuovi contatti sia con il Parma sia con l’entourage del calciatore. Leoni, sicuramente lusingato dalla corte meneghina, viene descritto come sereno, con la voglia di capire anche quelli che saranno gli sviluppi all’interno del Parma e quella che sarà la considerazione che avrà di lui il nuovo allenatore degli emiliani, ovvero il 29enne spagnolo Carlos Cuesta.

Milan su Xhaka

Ma il Milan rimane il Milan e se i rossoneri dovessero decidere di affondare, difficilmente Leoni respingerebbe l’assalto. Al momento siamo alle manifestazioni d’interesse, ma la volontà di Igli Tare sarebbe quella di alzare i giri del motore per arrivare a dama. Il direttore sportivo milanista, anche ieri molto operativo in sede, sta tenendo vivi i contatti con il Bayer Leverkusen per Granit Xhaka. I tedeschi, che sono interessati a Malick Thiaw ma le due operazioni sono da considerare disgiunte, stanno cercando di fare resistenza visto che diversi pezzi pregiati della propria rosa sono destinati a cambiare maglia o sono in procinto di farlo. Di sicuro c’è che il Milan vuole Xhaka – che ha già detto di sì - e anche qui, probabilmente, dal 1° luglio per motivi fiscali, inizierà ad avanzare delle proposte economiche di un certo tipo.

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