"Domani è una competizione diversa dal campionato, è una gara da dentro o fuori. Non ci sono nemmeno i supplementari, quindi non dobbiamo arrivare ai rigori che sono una lotteria. Vincere non è mai facile, dovremo avere il giusto approccio". Così Massimilano Allegri commenta la preparazione alla sfida contro il Lecce valida per l'accesso al terzo turno di Coppa Italia e in programma martedì 23 settembre a San Siro: chi vince affrontera la Lazio di Maurizio Sarri il 3 dicembre. I rossoneri, che al primo turno hanno superato il Bari (2-0), si presentano all'appuntamento reduci dal terzo successo consecutivo in campionato, rimediato sul campo dell'Udinese alla 4ª giornata di Serie A. L'agenda del Milan prevede poi la sfida interna con il Napoli e il ritorno allo Stadium dell'ex tecnico della Juve. In vista dei prossimi impegni dunque, Allegri ha fatto il punto sulle condizioni di Rafa Leao, fermato da un infortunio proprio durante la sfida contro il Bari del 17 agosto, in cui è andato a segno sbloccando le marcature, e non ancora rientrato in campo.

Allegri: "Leao non ci sarà. Forse Nkunku"
Queste le parole di Allegri, primo allenatore a raggiungere il record di 5 Coppe Italia, conquistate nei due cicli in bianconero (2014/2015, 2015/2016, 2016/2017, 2017/2018 e 2023/2024): "Nkunku? Sta meglio, potrebbe anche partire dall'inizio - ha dichiarato ai microfoni Mediaset - . Domani è un'occasione per vedere chi ha giocato meno, ma è un'occasione per andare avanti e passare il turno. Com'è seguire la partita dalla tribuna? La vivi in maniera diverso, vedere la partita dalla tribuna è diverso. Speriamo che sia l'ultima volta, perchè non posso permettermi di nuovo di stare in tribuna". Il tecnico rossonero ha poi risposto sulle tempistiche del rientro del portoghese, aprendo alla possibilità di una possibile convocazione per la sfida contro la formazione dell'altro ex bianconero Antonio Conte: "Se rientra contro il Lecce? Assolutamente no. Lo valuteremo giovedì e venerdì e poi decideremo se potrà essere o meno a disposizione per il Napoli", ha concluso Allegri.