Rabiot tra Allegri, Milan e Juve: “L’inizio di qualcosa di grande. Cinque anni belli, ma…”

Il centrocampista francese: "Felice di essere in rossonero. E col Napoli non vale lo Scudetto"
Rabiot tra Allegri, Milan e Juve: “L’inizio di qualcosa di grande. Cinque anni belli, ma…”
© AC Milan via Getty Images

A tutto Adrien Rabiot. Il centrocampista si è subito imposto come perno del nuovo Milan targato Massimiliano Allegri: il francese e il tecnico si sono ritrovati in rossonero dopo l'esperienza alla Juve. Per loro nel prossimo weekend di Serie A subito scontro ad alta quota col Napoli, match che vedrà in panchina ben 11 Scudetti: 6, quelli di 'Max', contro i 5 di Antonio Conte. Eppure per Rabiot, nonostante il Milan occupi il terzo posto e i partenopei siano in vetta, è ancora troppo presto per parlare di partita Scudetto. Non manca, ovviamente, una battuta sul suo passato bianconero.

A tutto Rabiot: Milan, Napoli, Allegri e... Juve

A margine di un evento tenutosi allo store del Milan, così Rabiot: "Spero che questa sia una stagione importante, sono felice per l'accoglienza che ho ricevuto, sia dai compagni che dallo staff e dai tifosi. Ho giocato subito e sto rendendo bene, quindi tutto sta andando per il verso giusto". Milan-Napoli è già una sfida da Scudetto? "No, è solo l'inizio. Il campionato è lungo. Sarà una partita per testare il nostro livello come squadra, ma non deciderà se vinceremo o meno la Serie A". Rabiot ritrova Allegri dopo la loro esperienza comune alla Juventus: "Se è cambiato? Allegri è un allenatore forte e la squadra è ricca di giocatori di qualità e ben equilibrata. Dobbiamo continuare a lavorare, ma vedo un Milan pieno di talento, con molti giovani motivati e giocatori esperti che possono guidarli. Stiamo creando un bel gruppo".

E parlando di Juventus, il Milan affronterà i bianconeri dopo il match con il Napoli: "Ho trascorso cinque anni alla Juventus, conservo bei ricordi. Non sarà una partita come le altre, ma ora sono un giocatore del Milan e darò il massimo per vincere. Per il resto auguro il meglio alla Juve, ci sono brave persone che mi hanno aiutato quando ero lì. Però, la mia priorità ora è vincere ogni partita, anche contro la Juve. Sono concentrato e veramente contentissimo di essere qui al Milan".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

"Sta nascendo qualcosa di grande"

Quando gli viene chiesto se il centrocampo del Milan è il migliore in Italia, Rabiot risponde così: "È sicuramente di altissimo livello. Certo, ci sono squadre come Inter, Juventus e Napoli che hanno grande qualità, ma noi dobbiamo concentrarci su noi stessi, senza preoccuparci troppo delle altre. Poi, con il tempo, vedremo dove saremo. Per ora sono molto soddisfatto di quanto stiamo facendo". Da quando il francese è arrivato in squadra, il Milan non ha ancora subìto gol: "Non direi che è merito mio... Conosco bene il mister e lo staff, conosco la loro mentalità e penso che i compagni stiano assimilando il tutto. In campo si vede il lavoro che stiamo facendo. Personalmente, ho questa voglia di vincere e di non concedere gol, ma ovviamente non sono da solo. Siamo solo all'inizio, dobbiamo restare tranquilli e continuare a lavorare".

Perché non è arrivato prima? "Così sono il calcio e la vita, ma ora sono qui e sono felice. In campo si vede quanto ci tengo. Spero di dare il massimo per la squadra e di rendere felici i tifosi. Mi auguro di fare bene e di farlo come squadra". C'è qualcosa di grande che sta nascendo con questo Milan? "Sì, perché il mister è davvero bravo in questo, nel creare un gruppo coeso e nel coinvolgere tutti. È una parte fondamentale nella costruzione di una squadra che vuole vincere. Sono sorpreso positivamente, la squadra è cambiata parecchio ma stiamo facendo molto bene. Ci sono giovani con la mentalità giusta, spero che questo sia solo l'inizio di qualcosa di grande".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

A tutto Adrien Rabiot. Il centrocampista si è subito imposto come perno del nuovo Milan targato Massimiliano Allegri: il francese e il tecnico si sono ritrovati in rossonero dopo l'esperienza alla Juve. Per loro nel prossimo weekend di Serie A subito scontro ad alta quota col Napoli, match che vedrà in panchina ben 11 Scudetti: 6, quelli di 'Max', contro i 5 di Antonio Conte. Eppure per Rabiot, nonostante il Milan occupi il terzo posto e i partenopei siano in vetta, è ancora troppo presto per parlare di partita Scudetto. Non manca, ovviamente, una battuta sul suo passato bianconero.

A tutto Rabiot: Milan, Napoli, Allegri e... Juve

A margine di un evento tenutosi allo store del Milan, così Rabiot: "Spero che questa sia una stagione importante, sono felice per l'accoglienza che ho ricevuto, sia dai compagni che dallo staff e dai tifosi. Ho giocato subito e sto rendendo bene, quindi tutto sta andando per il verso giusto". Milan-Napoli è già una sfida da Scudetto? "No, è solo l'inizio. Il campionato è lungo. Sarà una partita per testare il nostro livello come squadra, ma non deciderà se vinceremo o meno la Serie A". Rabiot ritrova Allegri dopo la loro esperienza comune alla Juventus: "Se è cambiato? Allegri è un allenatore forte e la squadra è ricca di giocatori di qualità e ben equilibrata. Dobbiamo continuare a lavorare, ma vedo un Milan pieno di talento, con molti giovani motivati e giocatori esperti che possono guidarli. Stiamo creando un bel gruppo".

E parlando di Juventus, il Milan affronterà i bianconeri dopo il match con il Napoli: "Ho trascorso cinque anni alla Juventus, conservo bei ricordi. Non sarà una partita come le altre, ma ora sono un giocatore del Milan e darò il massimo per vincere. Per il resto auguro il meglio alla Juve, ci sono brave persone che mi hanno aiutato quando ero lì. Però, la mia priorità ora è vincere ogni partita, anche contro la Juve. Sono concentrato e veramente contentissimo di essere qui al Milan".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan
1
Rabiot tra Allegri, Milan e Juve: “L’inizio di qualcosa di grande. Cinque anni belli, ma…”
2
"Sta nascendo qualcosa di grande"