"Christian Pulisic: The Italian Dream". Questo il titolo dell'intervista al numero 11 rossonero realizzata per "Storie di Serie A", il format di Lega Serie A che permette ai tifosi di ascoltare i protagonisti dei club raccontarsi attraverso testimonianze intime e dirette, e che quest'anno, per alcune interviste esclusive, vede il coinvolgimento editoriale di Dazn. Il calciatore del Milan ha incontrato Dan Peterson, storico allenatore statunitense e figura iconica dello sport internazionale, in un dialogo che racconta i momenti chiave della propria avventura rossonera e anticipa il big match Juventus-Milan, in programma domani alle 20:45. Pulisic, protagonista di un ottimo inizio di stagione, inizia la chiacchierata con la leggenda del basket dal suo nuovo tecnico, Massimiliano Allegri. "Colpisce l'esperienza che ha, il modo di lavorare, sa come tirare fuori il meglio dai giocatori. È già stato qui al Milan in passato. È uno che non va nel panico. Dopo la prima sconfitta in campionato contro la Cremonese nello spogliatoio eravamo delusi. Lui non ha perso la calma, ci ha detto che eravamo solo alla prima giornata, di continuare a lavorare che avremmo trovato la strada giusta".
Il feeling con Allegri e Modric
Su come vive le partite in panchina l'allenatore rossonero. Pulisic dice: "È uno che vuole vincere a tutti i costi, si vede che ci mette tanta passione, da vero italiano. Ti stimola ancora di più vedere quanta energia ci mette in panchina. È un grandissimo allenatore, ci carica ancora di più". Come detto grande avvio di stagione per Pulisic e grande feeling, in campo e fuori, con il nuovo arrivo Luka Modric. "La nostra famiglia ha origini croate, sono grandi fan di Modric. I miei cugini hanno addirittura chiamato il loro cane Luka. Questo non gliel'ho mai detto. È incredibile allenarsi e vederlo ogni giorno. Sto cercando di imparare il più possibile da lui. Parliamo tanto". C'è spazio anche per la sua passione per gli scacchi: "Sì è vero mi piacere giocare con gli scacchi. È una passione che mi ha trasmesso mio nonno. Io e mio cugino lo sfidavamo anche due contro uno e perdevamo sempre. Ho incontrato a Londra Magnus Carlsen, ci siamo anche sfidati. Mi ha battuto penso dopo sette mosse. È stato incredibile".
Juventus-Milan e l'obiettivo Champions
Le ambizioni stagionali sono le stesse fissate e ribadite da Allegri: "Il nostro obiettivo è tornare sicuramente in Champions League. Fa strano vedere un club come il Milan non partecipare a questa competizione. Abbiamo una squadra forte e faremo di tutto per raggiungere l'obiettivo". Dulcis in fundo la sfida di domani sera in casa della Juventus. "Una delle squadre più forti in Italia, c'è sempre rivalità. Sarà una grande sfida, una gara tosta. Noi dovremo fare quello che stiamo facendo, sappiamo che non sarà facile. Speriamo di uscire con un buon risultato".