"Due punti buttati. Non so come sarebbe finita sul 2-0 a fine primo tempo. Sul gol di Bernabé si poteva far meglio". Così Massimiliano Allegri commenta il pareggio di Parma, dove il Milan è passato in vantaggio con Alexis Saelemaekers (12') per poi raddoppiare com Rafa Leao su calcio di rigore (25'). Tuttavia, gli uomini di Carlos Cuesta accorciano le distanze allo scadere del primo tempo con Adrian Bernabé (45'+1') e pareggiano i conti nella ripresa con Enrico Del Prato (62'). Un risultato che segue il successo interno con la Roma e che si somma ai 3 pareggi precedenti in campionato (e alla sconfitta all'esordio). La classifica riporta ora 22 punti a pari merito con il Napoli, che domenica 9 sarà impegnato a Bologna (ore 15). I rossoneri torneranno in campo a San Siro per il derby della Madonnina in programma il 23 novembre. "Siamo rientrati in campo addormentati nella ripresa - ha dichiarato ai microfoni Sky - Poi, abbiamo sciupato tre palle gol importanti. Dopo il 2-1 è venuta un po' di paura. Serviva fare più battaglia dentro l'area. Estupinan rientrava dall'infortunio e ha salvato pure un gol. Dobbiamo crescere tutti. Ora dobbiamo recuperare Rabiot e ritrovare tutti una buona condizione. Siamo stati un po' polli. Abbiamo lasciato 7 punti tra Cremonese, Pisa e oggi. In area eravamo imbambolati, passavano troppi palloni con una facilità estrema. In quelle fasi della partita devi lottare e poi riprendere a giocare. Leao? Alla fine ha fatto anche il centravanti. Stasera abbiamo avuto diverse occasioni da gol. Nel primo tempo potevamo gestire meglio la palla. Dobbiamo crescere nella lettura delle partite".
Allegri: "Arrabbiato per i gol presi"
"Le partite di calcio in un attimo ti si capovolgono, sia nel bene che nel male. A fine primo tempo la partita era in controllo, potevamo fare meglio ancora di più nella gestione della palla e abbiamo preso questo gol ad un minuto dalla fine. Nel secondo tempo era normale che loro psicologicamente ci saltavano addosso. Noi non siamo riusciti a rimanere tranquilli, anzi. Ci passavano dei palloni in area troppo facilmente. C’era da fare un po’ di guerra, un po’ di battaglia ma siamo stati troppo passivi. Poi abbiamo avuto situazioni importanti ma anche Maignan ha fatto una bella parata. Anche in questa situazione da fallo laterale, lo sapevamo… Quando c’è da fare battaglia non si può giocare, bisogna battagliare. I punti persi finora? Se sapessi il perché sarebbe facile. Sicuramente bisogna migliorare e lavorare. Con il Pisa era una situazione diversa, con la Cremonese uguale. Oggi c’era da fare un po’ di battaglia nel momento in cui c’era da fare perché bisognava difendere il 2-1. Sono più arrabbiato per i due gol subiti. Al 45esimo, era finito, il primo tempo, non puoi concedere un tiro in porta su una palla facile. In quel momento lì o sei sicuro che la palla la tieni o la metti in fallo laterale facile e lì finisce la partita".
Allegri: "Tornati in campo imbambolati"
"Siamo tornati in campo imbambolati. Poi ci siamo svegliati, abbiamo cominciato a giocare e abbiamo avuto occasioni importanti. Maignan poi ha fatto anche una bella parata. Stanno rientrando anche a livello di condizione. Estupinan non giocava da tanto, ha salvato un gol. Pulisic è rientrato bene, purtroppo ha sprecato una bella occasione. Aspettiamo Rabiot, Jashari ha avuto una bella occasione. È una questione di capire i momenti della partita, se non li capiamo ci troviamo alla fine della partita a dire queste cose. Col Pisa c’era il momento di chiuderla e non l’abbiamo chiusa, con la Cremonese abbiamo preso due gol, oggi c’era da lottare perché era normale che ci venissero addosso con delle palle alte. Abbiamo preso due gol non dico regalati, ma quasi. Poi altre due situazioni su falli laterali perché eravamo fermi in area: sono situazioni in cui dobbiamo capire. Bene la pausa prima del derby? Non lo so, lo vedremo dopo la partita con l’Inter. Intanto recuperiamo, siamo nei primi quattro posti in classifica e questo è l’obiettivo principale nostro. Sappiamo che ci dobbiamo arrivare, abbiamo vinto tanti scontri diretti, con le piccole abbiamo fatto pochi punti ed è una cosa che va migliorata”.