"Modric, mi chiedo come faccia. Lo scudetto è un nostro obiettivo": Pulisic crede nel Milan

Lo statunitense, che ha recuperato dall'infortunio, ha le idee chiare ed è pronto per il derby con l'Inter

Massimiliano Allegri da settimane fa il pompiere, cerca di tenere la piazza milanista con i piedi per terra, consapevole, evidentemente, che passi falsi come quello di Parma, prima della sosta, sono sempre dietro l’angolo, però i suoi giocatori evidentemente continuano a credere nel bersaglio grosso. Sono ambiziosi e quando vengono interpellati sullo scudetto lo indicano come obiettivo. Come fatto da Christian Pulisic in una lunga intervista a “Cbs Sports”. Dunque, se il tecnico, anche prima della trasferta in Emilia, sottolineava che «la strada è ancora lunga, bisogna avere minimi obiettivi come le partite da vincere di volta in volta per raggiungere il macro obiettivo ovvero arrivare fra le prime quattro, che non vuol dire precluderci il massimo risultato che è lo scudetto», facendo intendere come questo Milan, oggi, non sia probabilmente ancora all’altezza del titolo; allo stesso tempo un giocatore simbolo della squadra come Pulisic - in gol ieri nell’amichevole persa per 3-2 con l’Entella - fa capire come nello spogliatoio la voglia di tornare a primeggiare sia tanta: «Stagione negativa senza vincere lo scudetto? È il nostro obiettivo, sicuramente - ha spiegato “Captain America-. Non voglio vederla dal lato negativo, come sarà se non vinceremo. Ci sono state stagioni in cui non ho vinto niente, ma abbiamo fatto tante cose belle. Ma quando vinci quel trofeo, non c’è nulla di meglio, vuol dire che il lavoro viene ripagato».

"Sono nel momento migliore della mia carriera"

Pulisic in questa sosta non ha raggiunto la sua nazionale. A ottobre si era fatto male con la selezione di Pochettino e, nonostante il rientro proprio a Parma per 20 minuti, il Milan è riuscito a trattenerlo per prepararlo al meglio in vista del derby di domenica 23 novembre: «Abbiamo avuto buone conversazioni, non credo fosse giusto per me andare in nazionale e giocare lì la mia prima partita - ha aggiunto -. Voglio solo assicurarmi di avere il tempo giusto per prendermi cura di me stesso e controllare che il mio bicipite femorale stia bene. Quindi penso che sia stata la decisione migliore per tutti in questo momento». Pulisic era partito fortissimo con 6 gol in 8 partite fra Serie A e Coppa Italia: «Probabilmente sono nel momento migliore fisicamente della mia carriera, se questo è il mio "prime", voglio godermelo». Il numero 11 rossonero ha poi parlato di Milano («mi piace la cultura italiana, le persone e il cibo è molto buono; se batte Londra? Sicuramente») e Modric: «È difficile capire quando è il momento giusto per ritirarsi, ad oggi però vedo davanti almeno ancora una decina di anni. In più - ha concluso - ora c'è Luka nello spogliatoio: ha 40 anni e fa prestazioni da dieci. Mi chiedo come faccia, spero di fare come lui».

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