Milan, per Leao niente lesioni però ora va gestito

La risonanza all’adduttore destro ha rilevato la presenza di uno stato infiammatorio che necessita terapie per evitare guai. Allegri finora ha potuto schierare il portoghese in coppia con Pulisic dall’inizio soltanto nel derby

MILANO - Nessuna lesione muscolare, ma un quadro infiammatorio che va monitorato con grande attenzione. L’esito della risonanza magnetica a cui si è sottoposto ieri Rafa Leao dopo essere uscito dal campo dolorante lunedì sera a Torino è stato parzialmente confortante: il fatto che l’esame strumentale abbia escluso la presenza di problemi all’adduttore destro è senz’altro molto positivo per Massimiliano Allegri, tuttavia è emersa la consapevolezza che il portoghese nelle prossime settimane andrà gestito per evitare il rischio che l’infiammazione possa evolversi in pubalgia. Per questo motivo ieri Leao ha già iniziato le terapie alla zona inguinale dell’adduttore: nessun rischio verrà corso e questo vale specialmente nell’ottica della gara con il Sassuolo di domenica quando, a oggi, non va comunque esclusa a priori una convocazione per Leao (Allegri potrebbe anche decidere di portarlo in panchina nella speranza di non doverlo fare entrare...) mentre non è motivo di preoccupazione - questo sì conviene precisarlo - una sua partenza per Riad dove il Milan giocherà giovedì 18 dicembre contro il Napoli.

Il Milan tenta l'allungo in campionato: il calendario sorride ad Allegri

Alla luce della prematura eliminazione in Coppa Italia, è ovvio che si sia alzato l’interesse del Milan verso la Supercoppa (trofeo di cui il club, tra l’altro, è detentore) ma è evidente come nella testa di tutti a Milanello stia ronzando l’idea di provare l’allungo in campionato anche alla luce di un calendario favorevole all’orizzonte. I rossoneri infatti dopo la gara a San Siro con il Sassuolo, al rientro dall’Arabia faranno il bis, sempre al Meazza, contro il Verona e poi nelle prime due gare del 2026 affronteranno Cagliari (in trasferta) e Genoa sempre in casa. Il momento è decisivo e Allegri, dopo aver fatto tanto bene nei big match, attende di vedere la stessa applicazione contro le medio-piccole. Il suo Milan intanto ha nove punti in più rispetto all’anno scorso (31 contro 22) ed è primo a pari merito con il Napoli, mentre un anno fa, dopo 14 giornate, navigava in ottava posizione. Dato ancora più confortante è quello legato all’imbattibilità rossonera: dal debutto shock con la Cremonese (23 agosto, 1-2) la squadra ha infilato 9 vittorie e 4 pareggi, l’ultima volta in cui hanno fatto meglio è stato nel 2020/21 quando, con Pioli, in panchina il Milan mise in fila 15 partite senza perdere.

 

 

Milan, Leao e Pulisic insieme dall'inizio solo nel derby

Il tutto, e qui viene il bello, senza che mai Leao e Pulisic (capocannoniere rossonero con 7 gol) siano stati contemporaneamente in buona salute. La “Supercoppia” - quasi incredibile a dirsi per una squadra che non ha impegni con le coppe europee e dove l’incidenza degli infortuni dovrebbe essere minima - ha giocato una sola partita dall’inizio in campionato, vale a dire il derby del 23 novembre deciso dalla rete di “Capitan America”.

 

 

 

 

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