Maignan e il rinnovo alla Leao: l'offerta del Milan, il ruolo di Allegri e l'alternativa per giugno

Il club rossonero e il portiere francese al lavoro per prolungare il contratto, svolta vicina: le cifre e la situazione

Il Milan e Mike Maignan stanno per arrivare allo step finale, quello che indicherà in via definitiva la strada che seguiranno il club e il giocatore nei prossimi mesi. La notizia è di quelle importanti, perché la dirigenza rossonera ha chiesto in via ufficiale un incontro con Jonathan Kebe, procuratore dell’attuale capitano milanista, per affrontare faccia a faccia il discorso della proposta di rinnovo che il Milan ha rimesso sul tavolo del giocatore. Da capire se tale summit si terrà di persona a Casa Milan o se in videochiamata e, in entrambi i casi, alla presenza del calciatore che da mesi sta avendo dei lunghi dialoghi sul tema con Igli Tare e Massimiliano Allegri. Dunque, con l’ingresso nel nuovo anno, il Milan e Maignan definiranno il loro futuro.

La proposta del Milan a Maignan

Tutto l’ambiente rossonero spinge per far sì che il portiere accetti il contratto da tre anni a 5.5 milioni di base fissa più 1.5 di bonus, il che lo porterebbe allo stesso livello salariale di Rafael Leao. I rapporti tra il club, il giocatore e il suo entourage si erano fortemente incrinati a febbraio quando il Milan venne meno all’accordo verbale trovato a fine gennaio e presentò un’offerta al ribasso (circa 4 milioni netti contro i 5.5 dell’accordo e oggi riproposti). In più, per completezza d’informazione, va anche ricordato come in estate Maignan cercò di trasferirsi al Chelsea nella mini finestra di calciomercato riservata ai club impegnati nel Mondiale per Club, ma i due club non arrivarono ad un accordo sulla valutazione del cartellino.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Maignan con Claudio Filippi è più...Allegri

Max Allegri, fino ad oggi, ha giocato un ruolo fondamentale nell’alleggerimento della posizione di Maignan verso il discorso del rinnovo, con la freddezza di Mike dovuta più ad una questione di principio rispetto all’aspetto economico. Il feeling con Allegri è ottimo, quello con Claudio Filippi è definito spettacolare tanto è vero che nella conferenza pre Napoli-Milan di Supercoppa, il portiere aveva dichiarato: «Mi ha portato molta serenità. È una persona che ha molta esperienza, ha sangue freddo, sa gestire un gruppo di portieri. Lavorare con gente così è molto più facile. Non voglio fare paragoni, ma parlo di lui e mi sento molto bene con quello che mi propone in allenamento, come gestisce il mio carattere e le mie cose. Sono felice, spero che continui così per tutta la stagione». Adesso si sta per arrivare al tavolo finale, al momento delle decisioni finali e irrevocabili che daranno l’indirizzo presente e futuro della porta milanista.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Il ruolo del procuratore di Maignan e l'alternativa Hugo Souza

Jonathan Kebe, procuratore di Maignan, è un osso durissimo con il quale avere a che fare, ma chissà che l’apertura data dal suo assistito alla possibilità di rinnovare non porti anche lui ad ammorbidire la sua posizione tenendo conto che spostare Maignan a zero a giugno potrebbe avere delle commissioni molto importanti. Se da questo incontro, che presto sarà calendarizzato, arriverà la fumata rossonera, allora il Milan e Maignan andranno avanti insieme almeno fino al 30 giugno 2029 con opzione per il 2030. Se, dall’altro lato, non ci dovesse essere l’apertura definitiva alla permanenza, allora il club milanista accelererebbe il suo pressing su Hugo Souza del Corinthians, per il quale è stata già formulata una prima offerta esplorativa, rigettata dal Timao e anche dal portiere, che però non ha chiuso alla chance estiva di vestirsi di rossonero.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Il Milan e Mike Maignan stanno per arrivare allo step finale, quello che indicherà in via definitiva la strada che seguiranno il club e il giocatore nei prossimi mesi. La notizia è di quelle importanti, perché la dirigenza rossonera ha chiesto in via ufficiale un incontro con Jonathan Kebe, procuratore dell’attuale capitano milanista, per affrontare faccia a faccia il discorso della proposta di rinnovo che il Milan ha rimesso sul tavolo del giocatore. Da capire se tale summit si terrà di persona a Casa Milan o se in videochiamata e, in entrambi i casi, alla presenza del calciatore che da mesi sta avendo dei lunghi dialoghi sul tema con Igli Tare e Massimiliano Allegri. Dunque, con l’ingresso nel nuovo anno, il Milan e Maignan definiranno il loro futuro.

La proposta del Milan a Maignan

Tutto l’ambiente rossonero spinge per far sì che il portiere accetti il contratto da tre anni a 5.5 milioni di base fissa più 1.5 di bonus, il che lo porterebbe allo stesso livello salariale di Rafael Leao. I rapporti tra il club, il giocatore e il suo entourage si erano fortemente incrinati a febbraio quando il Milan venne meno all’accordo verbale trovato a fine gennaio e presentò un’offerta al ribasso (circa 4 milioni netti contro i 5.5 dell’accordo e oggi riproposti). In più, per completezza d’informazione, va anche ricordato come in estate Maignan cercò di trasferirsi al Chelsea nella mini finestra di calciomercato riservata ai club impegnati nel Mondiale per Club, ma i due club non arrivarono ad un accordo sulla valutazione del cartellino.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan
1
Maignan e il rinnovo alla Leao: l'offerta del Milan, il ruolo di Allegri e l'alternativa per giugno
2
Maignan con Claudio Filippi è più...Allegri
3
Il ruolo del procuratore di Maignan e l'alternativa Hugo Souza

Milan, i migliori video