MILANO - Sarà un gennaio tostissimo per il Milan, che per la prima volta in stagione si troverà a giocare come se avesse la Champions League nel calendario o quasi. Dal 2 al 25 gennaio, la squadra di Massimiliano Allegri si troverà a scendere in campo sei volte, con quattro trasferte e due match casalinghi. Lontano dal fortino di casa, il Milan giocherà contro il Cagliari (il 2 gennaio), la Fiorentina (domenica 11 alle 15), il recupero contro il Como (il 15 gennaio alle 20:45) e lo scontro diretto contro la Roma all’Olimpico il 25 gennaio, sempre in notturna. In casa, invece, giocherà contro il Genoa l’8 gennaio e poi il 18 ospitando il Lecce.
Allegri e la gestione della rosa: centrocampo chiave nel tour de force
Tra l’altro, da dentro Milanello, vi è un po’ di irritazione per la poca distanza tra la partita contro il Genoa e quella con la Fiorentina, ma questo aspetto verrà trasformato in una motivazione ulteriore da Massimiliano Allegri, che sarà chiamato ad attingere a buona parte della rosa per non arrivare a spremere i “titolarissimi”. Se in attacco l’imminente tesseramento di Füllkrug e il possibile ritorno tra i convocati di Rafa Leao pongono fine all’emorragia numerica, è in mezzo al campo che Allegri ha la scelta più ampia.
Nelle ultime gare, Loftus-Cheek ha sopravanzato Fofana nella titolarità, ma il francese – che è stato un perno della prima parte di stagione – presto tornerà titolare e questo tour de force potrebbe portare l’allenatore livornese ad alternarli anche in base alle altre scelte che potrà fare. Perché Luka Modric non potrà giocarle tutte così come Adrien Rabiot e dietro di loro ci sono Ardon Jashari e Samuele Ricci che spingono per prendersi nuovi minuti da mettere nelle gambe. E non va mai dimenticato come stia per iniziare il quadrimestre che porterà alla Coppa del Mondo e tutti e sei i centrocampisti rossoneri (con l’auspicio che l’Italia si qualifichi al Mondiale) hanno legittime ambizioni di essere convocati dalle rispettive nazionali. Soprattutto Loftus-Cheek vuole riprendersi la maglia della nazionale inglese e con le rose ampie, sa che solamente facendo un’ottima seconda parte di campionato potrà convincere Tuchel a portarlo negli Stati Uniti, Canada e Messico.
Milan, le ultime in vista degl Cagliari
In vista di Cagliari, come detto, la novità più importante dovrebbe essere il ritorno tra i convocati di Rafa Leao mentre Matteo Gabbia sta continuando a svolgere un lavoro personalizzato per smaltire l’iperestensione al ginocchio subita contro il Sassuolo. Plausibile un suo recupero per il Genoa.
