Pagina 2 | Rinnovo Maignan e difesa dall'ex Juve a Mister X: Milan, il punto sul mercato

MILANO - Si avvicina la fine del calciomercato e sulle onde medie di Radio Casa Milan non sono segnalati grandi sbalzi di frequenza. Ma, si sa, mai chiudere le porte agli acquisti fino a quando i sistemi operativi delle varie leghe non assestano la chiusura definitiva dei tesseramenti. Il Milan, sotto questo aspetto, ha abituato i suoi tifosi ad alcuni blitz improvvisi, sonnecchiando fino a quando non si presenta l’occasione giusta. E questa settimana, con la fine della fase a campionato delle coppe europee, potrebbe essere quella in cui alcuni giocatori potrebbero prendere la decisione di andar via dagli attuali club per cercare qualcosa di nuovo e dove poter giocare di più. Già, perché è questa una delle discriminanti che può indurre la dirigenza rossonera ad entrare in azione: trovare un profilo che voglia più spazio e che possa integrarsi subito nel sistema di gioco di Massimiliano Allegri.

Da Aké a Dragusin

L’ultimo nome emerso è quello di Nathan Aké del Manchester City, i cui agenti avrebbero avuto un colloquio con i piani alti milanisti per uno studio di fattibilità di un eventuale trasferimento. Tuttavia, ad oggi, Pep Guardiola vive una situazione d’emergenza in difesa con Gvardiol, Stones e Ruben Dias in infermeria. E Aké, di colpo, si è trovato a guadagnare spazio. In più, per caratteristiche, si troverebbe a giocarsi il posto con Pavlovic, essendo Aké mancino e avendo giocato o come terzo di sinistra o come terzino. Difficile che la situazione possa evolversi ulteriormente, ma le vie del mercato, come detto sono imprevedibili. Un altro profilo che è stato accostato al Milan è quello di Radu Dragusin del Tottenham.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Milan, si compra dalla Premier

L’ex Juventus e Genoa conosce bene il campionato italiano, è alla prese con il ritorno in campo dopo tanti mesi di stop per infortunio e potrebbe essere un’occasione last minute, sempre che arrivi l’ok da parte di Massimiliano Allegri per la parte tecnica. Oppure potrebbe palesarsi un ipotetico mister X che dovrebbe uscire dalla situazione descritta a inizio articolo, relativa a qualche esubero che ancora non ha preso la decisione di andare via dalla propria squadra d’appartenenza. In ogni caso, è evidente come la Premier League possa essere il campionato di riferimento da dove poter attingere ciò che manca al Milan, sempre che i parametri economici facciano scopa con le esigenze tecniche della squadra. In attesa di eventuali sviluppi sul calciomercato, siamo al countdown finale per il rinnovo di Mike Maignan con il Milan, in quello che si preannuncia un fine settimana ricco di novità.

Maignan, il rinnovo

Il portiere francese e i rossoneri, dopo mesi di lavoro di convincimento, dietrofront, scuse per gli errori commessi in passato da parte della dirigenza e nuovi rapporti ristabiliti, sono pronti ad andare avanti insieme fino al 30 giugno 2031 con un ingaggio che tra parte fissa e bonus arriverà sui 7 milioni all’anno. Ma anche dal punto di vista societario sono attese novità: probabilmente domani, venerdì 30 gennaio, arriveranno notizie importanti in merito alla surroga del creditore, con l’uscita di scena di Elliott e l’arrivo di Manulife Comvest come nuovo partner economico di RedBird. Tre giorni fa c’è stato un Cda dove è stato espresso il gradimento al nuovo socio del fondo di Gerry Cardinale. Ma non sono attesi ribaltoni nelle cariche di vertice del club. Invece è quasi certo che i due consiglieri in quota Elliott, Gordon Singer e Mitchell, saranno cooptati e sotituiti da manager che non per forza saranno emanazione diretta di Manulife Comvest all’interno del consiglio d’amministrazione milanista. Il tutto avverrà, in ogni caso, nel corso delle prossime settimane/mesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Milan, si compra dalla Premier

L’ex Juventus e Genoa conosce bene il campionato italiano, è alla prese con il ritorno in campo dopo tanti mesi di stop per infortunio e potrebbe essere un’occasione last minute, sempre che arrivi l’ok da parte di Massimiliano Allegri per la parte tecnica. Oppure potrebbe palesarsi un ipotetico mister X che dovrebbe uscire dalla situazione descritta a inizio articolo, relativa a qualche esubero che ancora non ha preso la decisione di andare via dalla propria squadra d’appartenenza. In ogni caso, è evidente come la Premier League possa essere il campionato di riferimento da dove poter attingere ciò che manca al Milan, sempre che i parametri economici facciano scopa con le esigenze tecniche della squadra. In attesa di eventuali sviluppi sul calciomercato, siamo al countdown finale per il rinnovo di Mike Maignan con il Milan, in quello che si preannuncia un fine settimana ricco di novità.

Maignan, il rinnovo

Il portiere francese e i rossoneri, dopo mesi di lavoro di convincimento, dietrofront, scuse per gli errori commessi in passato da parte della dirigenza e nuovi rapporti ristabiliti, sono pronti ad andare avanti insieme fino al 30 giugno 2031 con un ingaggio che tra parte fissa e bonus arriverà sui 7 milioni all’anno. Ma anche dal punto di vista societario sono attese novità: probabilmente domani, venerdì 30 gennaio, arriveranno notizie importanti in merito alla surroga del creditore, con l’uscita di scena di Elliott e l’arrivo di Manulife Comvest come nuovo partner economico di RedBird. Tre giorni fa c’è stato un Cda dove è stato espresso il gradimento al nuovo socio del fondo di Gerry Cardinale. Ma non sono attesi ribaltoni nelle cariche di vertice del club. Invece è quasi certo che i due consiglieri in quota Elliott, Gordon Singer e Mitchell, saranno cooptati e sotituiti da manager che non per forza saranno emanazione diretta di Manulife Comvest all’interno del consiglio d’amministrazione milanista. Il tutto avverrà, in ogni caso, nel corso delle prossime settimane/mesi.

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan