Allegri, il calcio è semplice: “L’Inter deve perdere e il Milan vincere. Tutte queste chiacchiere…”

La ricetta del tecnico rossonero alla vigilia della sfida contro la Lazio: “Per noi è importante perché ci consentirà di fare un passettino in avanti”
Allegri, il calcio è semplice: “L’Inter deve perdere e il Milan vincere. Tutte queste chiacchiere…”

MILANO - Il Milan di Massimiliano Allegri chiuderà il programma della domenica facendo visita alla Lazio conoscendo già i risultati delle inseguitrici e dell'Inter capolista. L'allenatore rossonero ha parlato nella conferenza stampa della vigilia: "Giustamente dopo la partita eravamo tutti contenti, però la squadra martedì si è ripresentata in maniera serena e tranquilla. Ora però abbiamo la Lazio, che comunque è sempre una partita complicata, perché le squadre di Sarri sono sempre molto difficili da affrontare, e per noi è importante perché bisogna cercare di fare un altro passetto in avanti - aggiunge - Sarà una partita difficile, loro concedono poco. Per caratteristiche hanno fatto sempre questo tipo di campionato. Per loro sarà una partita importante, perché comunque cercheranno di battere il Milan, e per noi è importante perché ci consentirà di fare un passettino in avanti".

Rimonta scudetto, perché non crederci?

L'Inter vanta 7 punti di vantaggio ma l'allenatore rimane concentrato sull'obiettivo stagionale: "Non è una questione di provarci, noi dobbiamo fare il nostro, perché con 60 punti non si va da nessuna parte. Dobbiamo fare il massimo sapendo che davanti c'è una squadra che ha 7 punti di vantaggio, e comunque abbiamo anche delle squadre dietro che ci stanno rincorrendo. Dobbiamo fare corsa su noi stessi. Per entrare nei primi 4 posti bisogna vincere altre 5 partite. Loro ti concedono pochi spazi, danno molta pressione sulla palla. Allo stesso tempo hanno giocatori che hanno molta tecnica - aggiunge - 75 è quasi matematico con gli scontri diretti che ci sono. Le due partite con la Lazio: quella in casa abbiamo rischiato in varie situazioni. In Coppa Italia a Roma abbiamo invece rischiato solo nell'occasione del gol". 

"Possiamo vincere lo Scudetto solo se...."

Tornando sulla rimonta Allegri risottolinea: "Ripeto: c'è solo un modo perché noi possiamo raggiungere l'Inter. Che loro le perdano e che noi le vinciamo. Tutte queste chiacchiere...dopo i fatti diranno se saremo stati bravi a vincere tante partite e loro avranno perso punti. L'ambizione non è lo scudetto, ma di fare il massimo, impegnandoci tutti i giorni. Poi se saremo migliori noi o altri lo vedremo, perché il campionato è un percorso talmente lungo che vince la migliore dell'annata". 

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Verso Roma senza Rabiot e Gimenez. Su Pulisic: "Sta molto meglio"

Il centrocampista francese non sarà a disposizione (squalificato) mentre l'attaccante messicano non è ancora pronto ma: "I numeri sono fatti per essere abbattuti. Domani giocherà, non so chi tra Jashari e Ricci, ma l'importante è che la squadra faccia una prestazione di ordine, di grande fase difensiva, perché loro sono una squadra che segna molto verso la fine della partita. Poi domani fortunatamente avremo lo stadio pieno, perché ci saranno 10mila tifosi del Milan che per noi è molto importante. Bisogna finire bene la settimana e domani ci giocheremo questa partita. Ripeto, se noi facciamo il nostro quelle dietro non ci possono prendere - su Gimenez - Non sarà convocato domani ma è in una buona condizione, soprattutto a livello psicologico. Per la parte finale della stagione abbiamo bisogno di giocatori che facciano gol - su Pulisic - Fisicamente sta molto meglio. Nel derby ha fatto una buona partita. È in continua crescita. Sia lui, che Leao, Fullkrug, anche Nkunku sta molto bene". 

Crescita della squadra e Fofana

Da inizio stagione ad oggi c'è stato un step: "Bisogna avere la convinzione di fare altri risultati. Domani c'è un'altra partita e verremo valutati per questo. La forza che dobbiamo avere noi è comunque di lavorare in totale serenità senza esaltarsi o deprimersi in base ai momenti. Il Milan sta facendo un percorso buono. Non abbiamo ancora raggiunto nessuno obiettivo e ripeto: una cosa buona che abbiamo fatto è di arrivare a marzo per giocarci i nostri obiettivi. Adesso ci sono le partite che contano" e cosa si aspetta in più dal francese: "Il gol. Speriamo che lo faccia, ma penso che arriverà il gol anche per lui".

Italiane e Champions League: cosa non funziona

Solo l'Atalanta ha raggiunto gli ottavi di finale subendo però una sonora sconfitta dal Bayern Monaco. La competizione è diventata fuori-categoria per le italiane? Allegri: "Il calcio è bello perché è opinabile e perché ogni anno cambiano le situazioni. In questo momento qui vediamo le fasi finali, ma anche le inglesi sono in difficoltà. Questo format da una parte è divertente, ci sono tante partite e rischi di trovarti, in classifica, da una parte e dall'altra. Magari l'anno prossimo sarà diverso. L'importante è giocarla, poi vediamo uno cosa è capace di fare. Non c'è una regola". 

 

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MILANO - Il Milan di Massimiliano Allegri chiuderà il programma della domenica facendo visita alla Lazio conoscendo già i risultati delle inseguitrici e dell'Inter capolista. L'allenatore rossonero ha parlato nella conferenza stampa della vigilia: "Giustamente dopo la partita eravamo tutti contenti, però la squadra martedì si è ripresentata in maniera serena e tranquilla. Ora però abbiamo la Lazio, che comunque è sempre una partita complicata, perché le squadre di Sarri sono sempre molto difficili da affrontare, e per noi è importante perché bisogna cercare di fare un altro passetto in avanti - aggiunge - Sarà una partita difficile, loro concedono poco. Per caratteristiche hanno fatto sempre questo tipo di campionato. Per loro sarà una partita importante, perché comunque cercheranno di battere il Milan, e per noi è importante perché ci consentirà di fare un passettino in avanti".

Rimonta scudetto, perché non crederci?

L'Inter vanta 7 punti di vantaggio ma l'allenatore rimane concentrato sull'obiettivo stagionale: "Non è una questione di provarci, noi dobbiamo fare il nostro, perché con 60 punti non si va da nessuna parte. Dobbiamo fare il massimo sapendo che davanti c'è una squadra che ha 7 punti di vantaggio, e comunque abbiamo anche delle squadre dietro che ci stanno rincorrendo. Dobbiamo fare corsa su noi stessi. Per entrare nei primi 4 posti bisogna vincere altre 5 partite. Loro ti concedono pochi spazi, danno molta pressione sulla palla. Allo stesso tempo hanno giocatori che hanno molta tecnica - aggiunge - 75 è quasi matematico con gli scontri diretti che ci sono. Le due partite con la Lazio: quella in casa abbiamo rischiato in varie situazioni. In Coppa Italia a Roma abbiamo invece rischiato solo nell'occasione del gol". 

"Possiamo vincere lo Scudetto solo se...."

Tornando sulla rimonta Allegri risottolinea: "Ripeto: c'è solo un modo perché noi possiamo raggiungere l'Inter. Che loro le perdano e che noi le vinciamo. Tutte queste chiacchiere...dopo i fatti diranno se saremo stati bravi a vincere tante partite e loro avranno perso punti. L'ambizione non è lo scudetto, ma di fare il massimo, impegnandoci tutti i giorni. Poi se saremo migliori noi o altri lo vedremo, perché il campionato è un percorso talmente lungo che vince la migliore dell'annata". 

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