Saelemaekers, il Milan e la fiducia di Allegri: "Molti ridevano...". Su De Winter e sogno Mondiali

L'esterno rossonero si racconta tra presente e futuro: "A Milano mi sento a casa"

Saelemaekers è senza dubbio uno dei giocatori con un buon rendimento in Serie A e nel Milan. Dopo una serie di prestiti tra Bologna e Roma, ha trovato la sua maturità e con i rossoneri si sta ritagliando uno spazio importante nell'undici titolare di Allegri. Una presenza costante che gli permette anche di essere convocato dal Belgio e l'obiettivo, oltre a quello con il club, è anche quello di essere nella lista dei convocati per il prossimo Mondiale itinerrante tra Stati Uniti, Messico e Canada. Tanti i temi toccati dall'esterno belga nell'intervista concessa al portale Nieuwsblad.

Saelemakers e l'arrivo al Milan

Saelemaekers racconta un aneddoto sul suo arrivo al Milan: "Quando il Milan mi ha preso, molti ridevano. Si chiedevano cosa sarei andato a fare lì. Oggi la risposta è arrivata. Sono la prova che il talento da solo non basta per arrivare. Ho fatto sacrifici e sono stato premiato. E non ho alcuna intenzione di fermarmi". La maturità dopo i prestiti: "Non posso lamentarmi. Dopo i prestiti, dove sono cresciuto molto in termini di maturità, per me era fondamentale diventare un titolare vero al Milan a partire dall'estate. Ci sono riuscito".

La fiducia di Allegri e il rinnovo

L'esterno belga poi parla della fiducia del tecnico rossonero: "Sento la fiducia di Allegri e del club. Quando mi hanno proposto il rinnovo non ho avuto dubbi. Ho firmato per cinque anni, fino al 2031: nel calcio moderno non è una cosa scontata. Mi sento davvero a casa a Milano". E poi difende anche il compagno di club e nazionale, De Winter: "Koni è un giocatore straordinario. È vero che ha vissuto momenti difficili con la nazionale, ma questo capita a tutti. Dobbiamo avere fiducia nel fatto che saprà  dimostrare il suo valore. È davvero forte".

© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Milan

Belgio e Mondiali

Saelemaekers parla poi della concorrenza nel Belgio: "La concorrenza è enorme. Non è perché fai bene nel tuo club che automaticamente giochi anche in nazionale: non ci sono garanzie. So gestire questa situazione, ma ho comunque la sana ambizione di diventare un giocatore chiave anche qui. Penso che la mia posizione migliore sia quella di ala destra: è lì che il commissario tecnico mi vede di più". Sul Mondiale: "Questo ritiro è ideale per prepararsi al Mondiale. Sarebbe il mio primo grande torneo. È qualcosa di incredibile. Perché non dovremmo sognare? Se lavoriamo duramente, tutti insieme, chissà  dove possiamo arrivare".

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Saelemaekers è senza dubbio uno dei giocatori con un buon rendimento in Serie A e nel Milan. Dopo una serie di prestiti tra Bologna e Roma, ha trovato la sua maturità e con i rossoneri si sta ritagliando uno spazio importante nell'undici titolare di Allegri. Una presenza costante che gli permette anche di essere convocato dal Belgio e l'obiettivo, oltre a quello con il club, è anche quello di essere nella lista dei convocati per il prossimo Mondiale itinerrante tra Stati Uniti, Messico e Canada. Tanti i temi toccati dall'esterno belga nell'intervista concessa al portale Nieuwsblad.

Saelemakers e l'arrivo al Milan

Saelemaekers racconta un aneddoto sul suo arrivo al Milan: "Quando il Milan mi ha preso, molti ridevano. Si chiedevano cosa sarei andato a fare lì. Oggi la risposta è arrivata. Sono la prova che il talento da solo non basta per arrivare. Ho fatto sacrifici e sono stato premiato. E non ho alcuna intenzione di fermarmi". La maturità dopo i prestiti: "Non posso lamentarmi. Dopo i prestiti, dove sono cresciuto molto in termini di maturità, per me era fondamentale diventare un titolare vero al Milan a partire dall'estate. Ci sono riuscito".

La fiducia di Allegri e il rinnovo

L'esterno belga poi parla della fiducia del tecnico rossonero: "Sento la fiducia di Allegri e del club. Quando mi hanno proposto il rinnovo non ho avuto dubbi. Ho firmato per cinque anni, fino al 2031: nel calcio moderno non è una cosa scontata. Mi sento davvero a casa a Milano". E poi difende anche il compagno di club e nazionale, De Winter: "Koni è un giocatore straordinario. È vero che ha vissuto momenti difficili con la nazionale, ma questo capita a tutti. Dobbiamo avere fiducia nel fatto che saprà  dimostrare il suo valore. È davvero forte".

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