Polveriera Partizan per la cessione di Andrej Kostic al Milan. In un lungo e pesante comunicato personale, il vice presidente del club serbo - l’ex attaccante del Real Madrid, Predrag Mijatovic - ha preso pesantemente le distanze dall’operazione finalizzata nei giorni scorsi con il club rossonero, che ha pagato 3,5 milioni l’acquisto a titolo definitivo del giocatore ai quali se ne aggiungeranno 4,5 di bonus (tra facili e difficili) e una percentuale sulla futura rivendita. Mijatovic ha attaccato così il resto della dirigenza del Partizan Belgrado: «Mi sento in dovere di rivolgermi innanzitutto ai tifosi del Partizan, ma anche al resto del pubblico sportivo, e di precisare chiaramente che prendo completamente le distanze da tale decisione. Affermo responsabilmente di non essere stato in alcun modo consultato in merito al trasferimento di Andrej Kostic e di non aver mai nemmeno visto l’offerta del Milan. Sottolineo che, se fossi stato coinvolto nel processo decisionale, avrei fatto sapere in modo chiaro e inequivocabile a tutti i membri del Consiglio di Amministrazione di essere assolutamente contrario ad accettare un’offerta così irrisoria». Mijatovic ha poi aggiunto benzina sul fuoco, andando oltre: «Questo comportamento costituisce una grave violazione dello statuto societario, considerando che, in virtù della mia funzione e delle mie competenze ben definite, sono responsabile dell’intero settore sportivo del club, comprese le questioni relative alla politica di mercato e alla crescita dei giocatori».
Il comunicato del Partizan
A tali dichiarazioni è seguito un durissimo comunicato di tutto il resto della dirigenza del Partizan, che ha esposto i fatti in un altro modo: «Informiamo il pubblico che mercoledì (domani, ndc) la società fornirà risposte complete e dettagliate a tutte le accuse ivi contenute. In tale occasione saranno ulteriormente chiariti il suo precedente ruolo nell’amministrazione, il sostegno incondizionato di cui ha goduto in un certo periodo, nonché le problematiche sorte in seguito ad alcune decisioni e ai risultati sportivi conseguiti». Una faida interna, quella del Partizan, che non inficerà sul trasferimento di Kostic al Milan, tanto è vero che da via Aldo Rossi fanno sapere che tutti i documenti sono a posto e che l’operazione non è assolutamente a rischio. Si tratta, in ogni caso, di un investimento di una certa importanza su un talento del 2007 che ha segnato 11 gol in 37 partite ufficiali, dei quali 10 nel massimo campionato serbo.
