
MILANO - È crisi nera in casa Milan: i rossoneri perdono 3-0 al Meazza contro l'Udinese incassando la seconda sconfitta consecutiva dopo quella al Maradona contro il Napoli (1-0 firmato Politano), la terza nelle ultime quattro, la quarta nelle ultime sette. Eppure il Diavolo ne aveva persa solo una nella prime 25, all'esordio, in casa contro la Cremonese (1-2). Dal paradiso all'inferno: dopo aver sognato lo scudetto, ora la formazione di Massimiliano Allegri deve guardarsi le spalle e cercare di conquistare almeno la qualificazione alla prossima Champions League.
Allegri mette in guardia il suo Milan
"Il cambio di modulo non c'entra assolutamente niente. È un momento no quello che la squadra sta vivendo. Nel girone di ritorno non siamo riusciti a segnare per ben quattro volte: è un dato che pesa se sei tra i primi della classifica. Penso che ci sia stata troppa fretta di arrivare al risultato: ci siamo consegnati all'Udinese". Queste le parole di Massimiliano Allegri ai microfoni di Dazn nel dopo partita. "Dobbiamo tornare ad essere lucidi e brillanti - spiega il mister rossonero -. Il calcio è bello, ma è anche brutto. Non bisogna lasciarsi travolgere dagli eventi. Bisogna riportare ordine nella gestione della partita. Siamo stati lenti nel giropalla e troppo disordinati in fase difensiva".
Allegri ha poi aggiunto: "Quando sei in cima e perdi di vista il sogno scudetto, rischi di calare di tensione. Questa giornata ci deve far capire che il posto Champions è ancora a rischio. Leao? Ha avuto due occasioni importanti nel primo tempo. Quando gli spazi sono stretti non è facile saltare l'uomo". Infine, sui fischi al termine dell'incontro: "Fa parte del calcio. Quando vinci sei bravo, quando perdi no. La squadra si è impegnata, ma ora serve lavorare in vista del match contro il Verona. Questa sconfitta deve essere vista come un'opportunità per far bene la prossima volta".
Udinese, Runjaic non si accontenta: "Non siamo stati perfetti"
Nonostante il 3-0, invece, Kosta Runjaic non si accontenta: "Non siamo stati perfetti. La nostra prestazione, però, è stata molto solida. Ricordo una grande parata di Okoye: è stata molto importante perché un gol avrebbe potuto cambiare la dinamica del risultato - spiega ai microfoni di Dazn -. Non penso che il Milan si aspettasse questa energia da parte nostra. La fortuna si può attirare con la giusta mentalità ed energia. È sempre bello vincere contro una big: mi sarebbe andato bene anche l'1-0 - sottolinea il mister bianconero -. Siamo riusciti a fare punti contro tutti i top team, tranne contro la Juventus. In generale, stiamo giocando senza pressioni e siamo in un buon momento dal punto di vista fisico. Peccato solo per l'infortunio di Davis". Infine, sulla prova di Zaniolo: "Sono molto contento della sua partita a livello tattico. La sua sostituzione? Avevo bisogno di ricaricare la squadra dal punto di vista mentale. Dovevo scegliere chi tirare fuori e, alla fine, è toccato a lui. Faccio l'allenatore e quindi mi tocca scegliere. Probabilmente Nicolò aveva più minuti nella gambe".