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Caso San Paolo, De Luca: "Ancelotti improvvido". De Laurentiis: "Io lo difendo"

Nel corso della visita agli spogliatoi dello stadio del Napoli, il presidente della Regione Campania dichiara: "Non sporchiamo il miracolo che abbiamo fatto, siamo pronti". Il numero uno della società: "Se avessimo avuto più disponibilità da parte della città sarebbe stato meglio"

venerdì 13 settembre 2019

NAPOLI - Vincenzo De Luca, presidente della Regione Campania, nel corso della visita agli spogliatoi dello stadio San Paolo insieme al presidente del Napoli Aurelio De Laurentiis, ha criticato l'attacco di Carlo Ancelotti per i ritardi nei lavori: "Non sporchiamo il miracolo che abbiamo fatto con i lavori al San Paolo con la dichiarazione, come direbbe Fanfani, improvvida di Ancelotti, ora è tutto pronto". Il presidente del Napoli, invece, ha difeso l'allenatore: "Io lo appoggio". "E allora ha sbagliato anche la società", ha replicato De Luca.

Le parole di De Laurentiis

De Laurentiis poi prosegue: "Ora verificheremo bene i lavori fatti agli spogliatoi, vedo che c'è da finire gli arredi e fino a ieri, quando dicevano che avevano finito mancavano degli elementi nei bagni e le bocchette della doccia. Noi nel Cinema facciamo in un giorno quello che altri fanno in un mese, ma nel Cinema passa la macchina e poi può cascare tutto per terra qui invece bisogna avere rispetto dei soldi pubblici che sono arrivati grazie al presidente De Luca". "De Luca - ha aggiunto il presidente del Napoli - è riuscito a portare con le Universiadi una quantità importante di soldi, perché all'inizio erano stati stanziati solo 4 milioni per la pista d'atletica al San Paolo ed invece serviva rifare i bagni, cambiare i seggiolini, dare una dignità allo stadio per un calcio importante, perché il Napoli è l'unica squadra italiana che da dieci anni è in Europa e forse è l'unica antagonista della Juventus. Noi ce l'abbiamo sempre messa tutta, altri un po' meno. Se avessimo avuto più disponibilità da parte della città sarebbe meglio, per fortuna è arrivato il commissario Basile che in cinque mesi è riuscito a fare tutti i lavori con i soldi pubblici, con cui bisogna stare molto attenti".

Lunedì la firma per la convenzione

De Laurentiis nel corso della sua visita agli spogliatoi dello stadio ha voluto anche rassicurare tutti per quanto riguarda la firma per la convenzione del San Paolo: "Certo che si firma la convenzione col Comune stiamo limando ancora qualche piccola cosa, perché nei contratti oltre che i vari capitoli ci sono anche le virgole e i punti interrogativi su cui fare chiarezza. Noi ci vediamo lunedì a mezzogiorno e con l'amministrazione comunale e speriamo che alle ore 16 si possa firmare la convenzione. Io e il Comune siamo artefici di un duello culturale fatto dal sindaco nel rispetto della città e da me nel rispetto dei tifosi e delle aspettative di un impianto sportivo che rimane di proprietà pubblica". De Laurentiis ha poi fatto un giro sul terreno di gioco insieme al capo di Gabinetto del Comune Attilio Auricchio, dicendo che "il primo gol nello stadio rifatto mi piacerebbe lo segnasse Lozano". Infine, battuta sulla campagna abbonamenti: "Sui giornali leggo che avremmo pochi abbonati ma noi abbiamo fatto il 150% di tessere in più rispetto allo scorso anno e la campagna è ancora aperta. Tutto questo grazie allo sconto del 40% che ho voluto. È importante che i tifosi imparino a sostenere la squadra sempre, non solo in quelle 4-5 partite fondamentali, perché per stare bene con la squadra ed essere veri tifosi bisogna esserci sempre".

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