Napoli, mai successo nella storia: il filotto per costringere l'Inter agli straordinari

La squadra di Conte cerca il 6° successo consecutivo a Parma. De Bruyne vuole il 1° gol su azione. Dodici vittorie di fila, mai centrate da nessuno, per inseguire il tricolore

NAPOLI - Spensierati. Come è giusto che sia un gruppo di calciatori che ha riacchiappato il secondo posto vincendo lo scontro diretto contro il Milan. Ma anche pronti: qualora l’Inter dovesse manifestare nuovamente qualche balbettio oltre il sonante 5-2 contro la Roma, il Napoli sarà pronto ad approfittare (nuovamente) del gentile omaggio nerazzurro. L’idea di Conte & C. è quella di vincere le restanti 7 gare per arrivare a 12 vittorie di fila (mai successo nella storia del Napoli), così da costringere l’Inter a fare gli straordinari per ottenere i 15 punti che ancora mancano per riappuntarsi lo scudetto sulle maglie. In silenzio e concentrati, guardando con attenzione al prossimo turno che vedrà gli azzurri volare a Parma contro un avversario - di recente - ostico, per puntare al sesto successo consecutivo ed aspettare di capire cosa accadrà la sera a Como: se l’Inter nel posticipo dovesse cadere, allora la classifica racconterebbe di un +4 appena dei nerazzurri, con altre pesantissime 6 giornate da vivere con il cuore in gola. Ed è una bella differenza rispetto a chi è cosciente di aver raggiunto - quasi - l’obiettivo stagionale della partecipazione in Champions e di aver già messo in bacheca anche la Supercoppa italiana.

Difesa Napoli: numeri, miglioramenti e assenze pesanti

Il Napoli zitto zitto ci pensa e Conte sta lavorando molto sul pacchetto difensivo di una formazione che ha vinto le ultime 5 gare tutte di “corto muso”, con due clean sheet nelle ultime due giornate contro Cagliari e Milan (entrambe 1-0). E se la porta restasse inviolata anche al Tardini, lo sarebbe per la prima volta per tre volte di fila quest’anno. La difesa è stato il vero limite stagionale: è l’ottava difesa della Serie A con 30 gol subiti in 31 giornate, praticamente uno a partita.

 

 

Non è un dato che si può associare a chi vince lo scudetto, nella scorsa stagione gli azzurri sono diventati campioni d’Italia avendo subito soltanto 27 reti in 38 giornate: migliore difesa dei top 5 campionati europei. L’assenza di Rrahmani è pesante, però l’inserimento di Olivera nei tre centrali e la crescita di Buongiorno hanno fatto invertire la tendenza.

Il ruolo dei Fab Four e l’equilibrio tattico di Conte

Questo anche grazie al rientro dei Fab Four, che garantiscono alla retroguardia una copertura di cui per grande parte della stagione non ha potuto godere. Perché l’idea di Conte è di continuare con il quadrilatero che adesso prevede due mediani - Lobotka ed Anguissa - e fuoriclasse che fanno sempre la differenza dietro la prima punta: McTominay e De Bruyne. Il campione belga è molto cresciuto nella condizione e ora vorrebbe regalare a sé ed al Napoli il primo gol su azione dopo i 4 realizzati su rigore (3) e punizione. Gol che potrebbe arrivare anche nei minuti finali, visto che di recente è diventata una gradevole abitudine per il Napoli. Infatti, la squadra di Conte è quella che ha guadagnato più punti (13) grazie ai gol segnati negli ultimi 15 minuti di gioco in questo campionato di serie A. E se Hojlund tornerà dopo lo stop per gastroenterite contro il Milan, battere il Parma sarà ancora più possibile.

 

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