© Getty ImagesÈ finita tra il Bologna e Vincenzo Italiano, eppure al Napoli alla fine ci va... Massimiliano Allegri. Dopo due anni e una Coppa Italia vinta nel 2025 contro il Milan, il tecnico e il club emiliano hanno deciso di dividere le proprie strade, con un anno di anticipo rispetto alla scadenza del contratto del tecnico. Italiano era il primo nome per prendere il posto di Antonio Conte sulla panchina del Napoli, ma nelle scorse ore ha ripreso vigore la candidatura di Allegri, con l'ex allenatore rossonero che ha superato la concorrenza e sarà il nuovo trainer dei partenopei.
Allegri va al Napoli: i dettagli
Italiano era il primo nome per diventare il nuovo allenatore del Napoli. Il profilo dell'ex Fiorentina intrigava Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna. C'era anche una bozza di accordo per un biennale a 3 milioni di euro annui. Nelle ultime ore però Allegri è tornato in pole position, con il club partenopeo che è tornato forte su di lui fino a chiudere l'accordo con l'ex Milan e Juve. Decisivo l'approccio nelle scorse ore tra il tecnico toscano e i vertici del Napoli (il presidente Aurelio De Laurentiis e il direttore sportivo Giovanni Manna). Allegri ha confermato l'assoluta disponibilità ad ereditare la panchina di Conte, un po' come successe quando arrivà alla Juve prendendo il posto dell'allenatore leccese. La palla è passata al Napoli, che alla fine ha deciso di puntare sul trainer toscano, che firmerà un contratto biennale con opzione per una terza stagione, ingaggio 5 milioni di euro all'anno.
Chi allenerà il Milan? Le parole di Pochettino
"Se i miei agenti hanno incontrato il Milan? È possibile, perché devono fare il loro lavoro. Diciamo sempre che il nostro contratto scade a luglio, dopo i Mondiali. Ovviamente riceviamo delle proposte e... certo, ho incontrato alcune persone, di diversi club. Ma si tratta di semplici chiacchierate, perché nel mondo del calcio abbiamo degli amici. Abbiamo amici ovunque, e i miei rappresentanti lavorano per me per cercare di trovare la migliore opportunità per il futuro. È normale": lo dice Mauricio Pochettino, attuale ct degli USA, in conferenza stampa come racconta Espn. "Se un club venisse a dirmi: 'Oh Mauricio, ti vogliamo, ma devi iniziare domani', risponderei: 'Mi dispiace, ho un impegno con la nazionale'', aggiunge. Pochettino è uno dei nomi sondati dal Milan per il post Allegri e fa parte delle valutazioni del club rossonero.
Allegri e il ricordo di Galeone
Intanto quest'oggi Massimiliano Allegri è stato premiato a Pescara nel corso della prima edizione del premio 'Giovanni Galeone'. Il futuro allenatore del Napoli, che fu allievo del tecnico scomparso lo scorso novembre, ha ricordato commosso: "Mi colpì subito al primo allenamento perché disse delle cose che fino a quel momento non avevo mai sentito sulla parte sportiva, sulla parte tecnica dei giocatori, e sono cose che mi sono rimaste dentro e che mi porto dietro ancora tuttora. Ma la caratteristica del mister era sicuramente quella di essere un precursore, avanti rispetto agli altri: le cose che lui diceva trent'anni fa, 40 anni fa, perché ormai sono passati tanti anni, sono ancora tuttora valide e anche novità".
E ancora: "Non prendersi troppo sul serio - ha aggiunto - ma fare le cose molto seriamente: ecco questa è un'altra cosa che mi sono portato dietro e che spero di non perdere, perché più si diventa un po' più ragionevoli, un po' più saggi, e più si perde un po' di quell'incoscienza che lui ha sempre avuto fino all'ultimo giorno". Infine: "L'ho visto l'ultima volta l'anno scorso a Udine, e anche lì sorrideva ed era sempre pronto a dirti la parola giusta e credo che da dove ci guarda sicuramente vedrà quanto questa città lo ami".