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D'Aversa: "Parma, serve la partita perfetta. Sarri? Peccato non ci sia"

L'allenatore ducale in conferenza stampa alla vigilia della gara con la Juve: "Kucka è convocato, ma non giocherà dall'inizio, mentre Hernani e Brugman possono esordire. Vogliamo fare punti e sappiamo di non poter commettere errori"

venerdì 23 agosto 2019

PARMA - "Sappiamo quanto la città tiene a questa partita, sarà una gara difficile ma l’obiettivo è di cercare di fare punti". Parola di Roberto D'Aversa, tecnico di un Parma che si appresta ad aprire il suo campionato contro la Juventus: "Sappiamo che dovremo fare la partita perfetta. Ma sono sicuro che avremo la spinta del pubblico e dovremo fare di tutto per portare a casa dei punti”.

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"Spiace per l'assenza di Sarri, così come per Mihajlovic"

“Le squadre più importanti rispetto all’anno scorso si stanno rinforzando per colmare il gap con la Juve anche tramite il rientro di grandi allenatori - spiega D'Aversa - e questo dimostra che il campionato italiano sta tornando ad essere importante. Misurarsi con i migliori significa un’esperienza importante per un tecnico giovane come me”. Il tecnico gialloblù, però, non avrà di fronte Sarri, fermato dalla polmonite: “L’assenza di Sarri? Il valore della squadra è molto importante, certo spiace che Sarri non ci sia per motivi di salute, così come approfitto per rivolgere un saluto a Mihajlovic perchè quando non si può essere presenti per motivi di salute è un dispiacere. La Juventus ha una caratura tale che può metterti in difficoltà, guai a pensare di avere un impegno più semplice per un motivo o per l’altro, dobbiamo essere bravi a lavorare con il nostro dna fatto di compattezza e voglia di fare risultati. “Sarri predilige un certo tipo di gioco, dove magari Allegri lasciava libertà ai giocatori e lui diversamente cerca di utilizzare certe soluzioni tattiche; ci sarà organizzazione, cercheranno di fare la gara fraseggiando molto con la squadra corta, poi dobbiamo ragionare anche sulle individualità importanti, dobbiamo essere pronti a livello di concentrazione. Differenze con l'anno scorso? Sotto l’aspetto del lavoro, quando devi impartire concetti nuovi o rinforzarli lavorare con la rosa al completo porta vantaggi, ma non abbiamo rosa al completo e l’allenatore cerca di lavorare con quello che ha a disposizione“.

"Hernani e Brugman potrebbero esordire. Kucka? Difficile, ha fatto un solo allenamento con la squadra"

Sulla formazione che scenderà in campo contro i bianconeri: "Kucka è convocato, ma difficilmente scenderà in campo dal primo minuto. Stamattina ha svolto allenamento con la squadra ed è tra i convocati, ha fatto solo un allenamento in gruppo e per questo difficilmente sarà in campo dal primo minuto. Grassi? Non è ancora al 100% - rivela D'Aversa -. Alla squadra ho detto che domani tutti guarderanno questa gara, da parte nostra c’è voglia di misurarci con i migliori per cercare ognuno di noi con l’orgoglio e la volontà personale di dimostrare che non sempre chi è più forte sulla carta può rispettare il verdetto del campo. Domani non possiamo permetterci errori. In settimana abbiamo lavorato sotto l’aspetto tattico conoscendo l’avversario, domani dobbiamo essere vogliosi di provare a metterli in difficoltà. Il 100% potrebbe non bastare, il pubblico con la sua spinta ci aiuterà ad andare oltre“. Sul ballottaggio tra Karamoh e Kulusevski: "Kulusevski a livello fisico ha fatto un percorso più continuo perchè arrivato prima quest’estate, a livello di equilibrio Yann è più vicino alle caratteristiche di Gervinho mentre Kulusevski ha fatto più la mezzala, quest’estate ha inciso in più la condizione fisica ma non è una scelta definitiva. Non pensiamo alla condizione fisica della Juventus, possiamo incidere solo su noi stessi, sulla nostra prestazione. Confido in giocatori che domani potrebbero fare l’esordio in Serie A come Hernani o Brugman. La Juve è una squadra fortissima, non dobbiamo pensare di avere vantaggi affrontandola domani”.

"Più forti dello scorso anno? Lo dirà il campo"

“Sarà il campo a dire se la squadra di quest’anno è più forte dell’anno scorso; abbiamo ripreso un giocatore importante come Inglese, ci vorrà tempo per la continuità di Grassi perchè possa tornare ad essere un giocatore importante come è stato prima dell’infortunio; quel che mi preme è che la squadra vada in campo con l’atteggiamento dell’anno scorso. Tutto dipende da come affrontiamo ogni singola gara. Noi per primi dobbiamo essere convinti di poter fare risultato, i ragazzi sanno che questa convinzione dobbiamo metterla noi che andiamo in campo, tra noi e loro c’è un gap. Dobbiamo affrontarli con i nostri principi di compattezza e con la spinta del pubblico” ha concluso il tecnico gialloblù.

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