© RedazioneUn punto conquistato in tre giornate e la voglia di invertire il trend. Il Pisa di Gilardino vuole provare a fare il colpo grosso in casa dei campioni d'Italia in carica: "In campo senza paura". A Napoli, però, il tecnico dei toscani dovrà fare a meno di Stengs per un problema muscolare ma potrebbe anche proporre qualche novità di formazione: "Sto valutando tutto e ho ancora 24 ore di tempo per decidere". Gestione della rosa visto le tre partite in sei giorni e la voglia di recuperare alcuni giocatori chiave per esperienza e personalità come Nzola e Albiol. Le parole in conferenza dell'allenatore in vista della trasferta contro gli azzurri.
Gilardino, conferenza Napoli-Pisa
L'allenatore del Pisa, Gilardino, ha analizzato la sfida contro il Napoli alla vigilia: "Non possiamo avere paura. Questa parole non può esistere nel nostro vocabolario. Serve compattezza e fiducia, i ragazzi devono dare tutto. Per come stanno lavorando ho molta fiducia nei loro confronti. Serve voglia di sacrificarsi e di determinare una volta che avremo il pallone tra i piedi". E per andare sulla strada giusta "c'è da passare per le prestazioni. Non dobbiamo avere paura o frenesia ma equilibrio e lucidità". Sulle valutazioni in vista anche delle sfide ravvicinate: "Devo valutare ancora alcuni aspetti. A cominciare dai tre impegni in sei giorni". Poi ha parlato dell'infortunio di Stengs: "Ha avuto un problema all'adduttore. Aspettiamo gli ultimi esiti ma credo sia grave. Speriamo che i tempi non siano lunghi, se non lunghissimi. Dobbiamo valutare anche Denoon, in questo caso però non si tratta di una cosa grave". Su Lorran: "Sta bene, arriva da un campionato diverso come quello brasiliano e serve pazienza. Molto presto potrò fare affidamento anche su di lui. Lo sto seguendo molto così come tutti i ragazzi della rosa".
Albiol e la formazione Pisa
Il tecnico poi ha proseguito parlando del possibile cambio di formazione per andare a risolvere il problema del gol: "Ho valutato di giocare con due punte, con una mezzala più offensiva ma anche i tre centrocampisti. C'è volontà di confrontarsi, è una cosa in più da poter proporre o dall'inizio o a partita in corso. Ho ancora 24 di tempo per fare tutte le valutazioni". E sui singoli: "Tramoni può fare anche il secondo attaccante e avere più libertà. Le soluzioni sono tante. Cuadrado lo vedo più come esterno destro e potrebbe giocare già contro il Napoli. Vale lo stesso per Leris che è molto affidabile anche a sinistra. Non abbiamo ancora segnato, tolta l'autorete a favore di Bergamo, ma presto arriveranno". Su Nzola: "Sta bene e confidiamo molto in lui. Deve trascinarci, lo sta facendo attraverso gli atteggiamenti. C'è bisogno della sua esperienza, ci basta averlo anche al 60%". Su Akinsamiro: "Sì, me aspettavo una prestazione così da lui. Deve continuare così. Mi è piaciuto in entrambe le fasi". E a chiudere ha parlato anche di Albiol, grande ex della gara: "È un campione in tutti i sensi. Dalle sue parole si percepisce la sua qualità umana. Aiuta tutti e si è posto benissimo con tutta la squadra. Devo preservarlo come giocatore per non incorrere in infortuni e per preservarlo, visto che non è qui da tanto, in attesa cresca a livello di condizione".