ROMA - Vincere contro il Verona permetterebbe a Gasperini di chiudere una settimana perfetta sulla panchina della Roma. Vittoria nel derby, esordio con successo a Nizza in Europa League e altri tre punti in campionato sarebbero benzina per il motore della formazione giallorossa che all'Olimpico attende gli scaligeri di Zanetti. Gasperini ha parlato così in conferenza stampa alla vigilia della sfida: "A parte Bailey e Dybala sono tutti a disposizione. Non sono mai per un turnover ampio: chi sta bene gioca. E in questo periodo serve continuità, fissare situazioni di gioco dove stiamo crescendo. La squadra continua a esprimersi meglio. Non si tratta di un problema fisico: quando stai bene puoi continuare a giocare e ci sono sempre cinque cambi. Ma qualcosa potrei cambiare in vista anche dei prossimi impegni".
La miglior partenza di Gasperini?
E' la miglior partenza di Gasperini in carriera: "Non saprei, ho giocato parecchi campionati. Questa è una buona partenza sul piano dei risultati, ora mi preme vedere la squadra crescere con nuove certezze sulle prestazioni. Prima di raccogliere bisogna seminare. E voglio continuare a inserire sempre più giocatori affidabili". Ancora poca produzione offensiva: "Sugli inserimenti e la partecipazione di tutti, anche nella costruzione del gioco. Il gol di Mancini è stato importante ed efficace per come ha attaccato la porta: lo possiamo fare con più giocatori. Penso che l'efficacia di tutta la manovra rende gli attaccanti prolifici". E su possibili cambiamenti tattici: "Si possono adottare soluzioni diverse tra difesa e centrocampo, il tipo di scalata è lo stesso. A Bergamo lo avevo fatto, ma quando stai tanti anni è più semplice attuare variazioni. Ora dobbiamo consolidare certezze come l'inserimento dei difensori. La partita contro il Verona è diversa rispetto al Nizza: se non hai forza ed energia rischi di perderla, perché loro hanno velocità e creano pericoli. Ma arriviamo da due vittorie, dobbiamo avere l'entusiasmo di giocare su ritmi diversi rispetto al Torino".
Soulé fondamentale, Dovbyk-Ferguson...
Poi passa ai singoli, partendo da Dovbyk: "Se la gioca sempre con Ferguson a seconda di momenti e partite. Dovbyk mi sembra in crescita atleticamente e molto rispetto a inizio ritiro. La sua crescita passa attraverso questo per mascherare alcune difficoltà tecniche che ha. Con una grande condizione migliorerà anche sotto l'aspetto tecnico". Sui nuovi Ghilardi e Ziolkowski: "Stanno facendo bene allenandosi nel modo giusto. Arriverà anche il loro momento, davanti hanno quattro giocatori che stanno facendo qualcosa di notevole". E su una Roma ancora molto 'Ranierizzata' chiarisce: "Potete giudicare meglio voi che avete visto entrambe le situazioni, non posso fare paragoni. Noi, da Svilar a Soulé, abbiamo otto-nove giocatori molto affidabili e presenti. Sempre competitivi e che rappresentano il nucleo portante della squadra. Sarà importante poi inserire a questo blocco anche altri come Pellegrini, Rensch, Tsimikas...". Infine una battuta sul Verona: "Arriviamo dalla vittoria nel derby e dal bell'esordio in Europa League, dobbiamo avere l'entusiasmo giusto e la forza di non fare la partita vista con il Torino nonostante le difficoltà siano le stesse".