È il Bologna a volare ai quarti di finale di Europa League. Il derby italiano contro la Roma è una battaglia infinita, ricca di gol, emozioni e spettacolo, con i rossoblù che alla fine hanno la meglio per 4-3 ai supplementari. Grande delusione per i giallorossi, bravi a rimontare due volte ma troppo stanchi nel finale per ristabilire l'equilibrio dopo la rete decisiva nell'extratime di Cambiaghi. "È stata una partita molto avvincente, usciamo con grande rammarico. Abbiamo visto il meglio e il peggio di quello che potevamo fare: il meglio per quasi tutta la partita, il peggio nelle situazioni in cui abbiamo concesso gol, è un peccato aver fatto certi errori", commenta il tecnico della Roma Gian Piero Gasperini ai microfoni di Sky Sport.
Gasperini sui gol subiti e le assenze in attacco
"I gol presi nelle ultime settimane? Probabilmente quando si arriva a questo punto il livello si alza, magari c'è un po' più di fatica e di pressione in mezzo a cose molto buone - aggiunge -. La squadra ha preso gol a un minuto dall'intervallo ed è ripartita, è andata sotto 3-1 e poi ha giocato in quel modo, sembra anche con l'inerzia a propria disposizione. Poi è chiaro che quando sbagli così ci sta che perdi". Ai supplementari "c'era un po' di fatica, soprattutto in difesa, ma non potevamo fare cambi lì - prosegue -. Loro hanno messo tre attaccanti freschi e veloci, non era facile. Poi è chiaro che se mancano 4-5 giocatori rispetto all'andata tutti nello stesso reparto (l'attacco, ndr) è evidente che soffri e patisci. Ma in quest'ultima settimana se penso al Como e soprattutto a stasera non ho molto da dire ai miei giocatori, hanno fatto una prestazione di livello".
Gasperini sui fischi dell'Olimpico
Sull'impatto di Robinio Vaz, entrato al 57' al posto di El Shaarawy commenta: "Indubbiamente è un ragazzo giovanissimo, su di lui pesa il fatto che è stato un investimento molto alto e ci si aspetta tanto ma deve crescere perché giocare a questi livelli non è facile. Sicuramente può essere utile, però per ambire a traguardi più alti ci sono mancati giocatori di spessore". Alla fine sono anche arrivati i fischi dell'Olimpico: "Sono dettati dall'eliminazione, è così. Non sono per la prestazione - spiega in conferenza stampa -, anche se la gara è stata condizionata da errori grossolani dato che per il resto la squadra ha fatto vedere anche il meglio di sé. Poi il risultato determina tutto".