In casa Roma si è creata una frattura che può distrarre la squadra nel momento più importante della stagione. Le dichiarazioni dell'ormai ex senior advisor Ranieri su Gasperini, gli sono costate caro: la società ha deciso di stare dalla parte del tecnico e ha interrotto il rapporto con il dirigente anticipatamente. Il club ha voluto risolvere tutto e subito evitando di portarsi dietro queste frizioni, ma inevitabilmente il tema resta al centro di tutto, nonostante i capitolini abbiano un Europa da difendere. La sfida contro il Bologna della prossima giornata sarà fondamentale e i giallorossi non possono sbagliarla. Il tecnico in conferenza stampa ha parlato di tutta questa vicenda e della prossima sfida.
Gasperini, la conferenza dopo l'addio Ranieri
Gasperini ha iniziato la conferenza stampa parlando dell'addio di Ranieri e della fiducia che la società ha mostrato nei suoi confronti: "La fiducia non mi è mai mancata da parte della società, fin dal primo giorno in cui ci siamo conosciuti c'è stato sostegno. La Roma è davanti a tutto. Cosa mi ha toccato di più delle parole di Ranieri? Questa situazione dura e forte non c'era mai stata, questo mi ha sorpreso molto. Io non ho fatto nulla, punto. La situazione non l'ho creata io, non mi mettete sullo stesso piano. Che significa che dentro Trigoria dobbiamo crescere? Io qui cerco solo di fare calcio, di tutte le altre cose non ne parlo. Vorrei che si parlasse a tornare di calcio e non voglio essere neanche coinvolto nelle altre situazioni".

Come sta Dybala
Il tecnico ha parlato anche del rientro di Dybala e le possibilità di vederlo titolare contro il Bologna: "Dall'inizio è difficile, Paulo ha iniziato ad allenarsi dopo oltre 80 giorni, dall'inizio lo escludo. Mi auguro di poterlo utilizzare a gara in corsa. La sua non è una questione di condizione, ma di fiducia nel calciare, nel contrasto, visto che è fermo da tanto. Averlo a disposizione sicuramente ci dà maggiore valore. Con Malen hanno giocato insieme solo una o due partite e siamo curiosi di vederli insieme. Il suo futuro? Parlarne oggi è difficile, mancano ancora 5 partite che sono una bella striscia, sono quindici punti. Cerco di tenere alta la concentrazione della squadra sulla partita di domani".