"Stai dicendo che Del Piero è più forte di Totti?". Confessioni e ricordi, l'amore per la Roma e le rivalità storiche, con un occhio anche al futuro: Francesco Totti ha risposto ad alcune domande scomode nel format Betsson Sport "Totti contro dieci tifosi". L'ex capitano giallorosso non si è sottratto ai tanti quesiti che avevano l'obiettivo di metterlo in difficoltà. Divertito e sorridente, il romano ha sempre risposto con l'ironia che lo contraddistingue. E anche la Juventus di Luciano Spalletti è protagonista...

Del Piero e la Juventus
La Juventus e la Lazio sono stati gli avversari da battere nella carriera di Francesco Totti. "Sono due squadre che non amo. Due realtà diverse dal mio contesto, ma che ho sempre visto con ammirazione e rispetto.Ci sono stati grandi giocatori in entrambe le fazioni. Da 1 a 10? Mi ha messo più in difficoltà uno della Juventus, ma con voto 1, perché c'è massimo rispetto". Così inizia l'ex capitano giallorosso, ripercorrendo anni e anni di battaglie sportive. Incalzato dalle domande dei tifosi, Francesco Totti ha parlato del dualismo con Alessandro Del Piero. "Stiamo parlando di uno dei più grandi calciatori della storia del calcio. Alessandro ha vinto molto più di me, ma ha anche giocato in una Juventus stellare". Proprio il paragone con Pinturicchio ha creato attimi di piccola tensione: "Del Piero ha avuto la fortuna di giocare con grandissimi campioni. Se fossi andato in una squadra come la Juventus di quegli anni, avrei vinto tanto quanto lui, se non di più. Ma adesso la domanda la faccio io: se Del Piero avesse giocato alla Roma, avrebbe vinto più o meno?". E, dopo un divertente confronto con un tifoso barese, Totti ha concluso: "La Juventus vinceva solo grazie a Del Piero e gli altri dieci non contavano nulla? Se un giocatore da solo fa così tanto la differenza, allora quel giocatore avrebbe fatto vincere chiunque. Se Del Piero è il più forte, fa vincere sia la Juve che la Roma". Meno gol di Del Piero in Nazionale? Totti chiarisce: "C'erano giocatori fortissimi in quel contesto. Forse ho giocato molte meno partite. Non giocavo mai le amichevoli. I numeri sono numeri e parlano chiaro, ma se ho fatto meno presenze è evidente che ci siano meno gol. Evidentemente non mi sono mai espresso in Nazionale come ho fatto con la Roma".