
Il Sassuolo si mette alle spalle le sconfitte contro Lazio (2-1) e Bologna (0-1) e ferma sull'1-1 la Juve all'Allianz Stadium. I neroverdi vanno sotto dopo appena un quarto d'ora per la rete di Kenan Yildiz, ma al 52' Pinamonti pareggia i conti. Grande felicità per il tecnico degli emiliani Fabrio Grosso, ex della sfida, che nel post partita commenta così ai microfoni di Sky Sport: "Questo coraggio misto a incoscienza ci ha permesso di fare qualcosa di incredibile". Settimana difficile, segnata dai casi di pertosse nel gruppo squadra: "Abbiamo dovuto impiegare tutte le energie in questa gara. Abbiamo giocato una partita strepitosa, oltre ogni più rosea aspettative - aggiunge -. La settimana è stata molto difficile, ho provato a infondere coraggio e questo ci ha premiato. Ai ragazzi avevo chiesto di non lasciare scorrere la partita. Forse siamo gli unici nel mondo a non aver perso tempo sui calci d'angolo a favore contro la Juventus nel finale".
Grosso incensa Pinamonti
Decisivo il gol di Pinamonti, rimasto fuori dalla lista dei convocati del ct azzurro Gennaro Gattuso per i playoff di qualificazione ai prossimi Mondiali: "È un giocatore forte come ce ne sono tanti altri. Ha passato tutti i giorni a pensare a come poter fare le cose migliori per riportare la Nazionale dove merita di essere. Sono di parte, può ancora migliorare ma per me ha grandi qualità, è un giocatore completo che sta facendo bene. In ogni caso siamo tutti tifosi della Nazionale e ci fidiamo delle scelte di Gattuso. Come ha detto De Rossi, dobbiamo sostenere e aiutare senza andare alla ricerca di qualcosa che non va".
Grosso: "Non sono super mediatico, ma poi ti buttano giù"
A Dazn commenta: "I ragazzi hanno fatto una partita incredibile. Abbiamo anche sofferto, ma in queste gare serve quel pizzico di fortuna. E ce la siamo andati a cercare. Se mi sento poco pubblicizzato? C’è un piccolo dettaglio, arriviamo da un’annata difficile. Per una neopromossa fare quello che stanno facendo i ragazzi è incredibile. Avevo detto i ragazzi di rimanere nel match. Io non sono super mediatico, mi piace stare con i ragazzi. A tempo debito arriveranno i complimenti, ma poi quando arrivano non vedono l’ora di buttarti giù, quando sei sulla cresta d’onda".