Alberto Aquilani riparte dal Sassuolo. Il club emiliano ha ufficializzato l’arrivo dell’ex centrocampista sulla panchina della Prima Squadra, affidandogli la guida tecnica per la nuova stagione. Un'altra notizia in casa neroverde dopo l'addio di Carnevali, in direzione Juve. Per il tecnico romano si tratta di un ritorno in emilia, dopo l’esperienza vissuta da calciatore nel 2017. Una scelta che unisce passato e futuro, con la società che punta sulle qualità di un allenatore giovane ma già in possesso di un importante bagaglio di esperienza. Aquilani raccoglie così una nuova sfida professionale in un ambiente che conosce bene e che lo accoglie nuovamente con grande entusiasmo.
Sassuolo, il comunicato su Aquilani
Attraverso una nota ufficiale, il Sassuolo ha annunciato Alberto Aquilani come nuovo allenatore della Prima Squadra. Nato a Roma nel 1984, il tecnico torna a vestire i colori neroverdi dopo aver lasciato un ricordo positivo durante la sua parentesi da calciatore. Nel gennaio del 2017, infatti, è approdato al Sassuolo collezionando 16 presenze e 1.237 minuti in campo. Dopo aver maturato esperienze significative in panchina, soprattutto l'ultima con il Catanzaro portato a un passo dalla promozione in Serie A, e aver costruito un percorso di crescita costante, Aquilani è stato scelto per guidare il nuovo progetto tecnico. Un incarico prestigioso che rappresenta un ulteriore passo in avanti nella sua carriera da allenatore. Il Sassuolo ha quindi accolto il suo ritorno dove ritrova anche l'ex compagno di squadra Domenico Berardi.

Dalla carriera da giocatore alle esperienze in panchina
Prima di intraprendere la carriera da allenatore, Aquilani è stato protagonista di un lungo percorso da calciatore ai massimi livelli. Cresciuto nella Roma, ha vestito anche le maglie di Liverpool, Juventus e Milan, accumulando una notevole esperienza in Italia e all’estero. Terminata l’attività agonistica, nel luglio del 2019 ha mosso i primi passi da tecnico alla guida dell’Under 18 della Fiorentina. Nello stesso anno è entrato a far parte dello staff della prima squadra viola come collaboratore tecnico di Giuseppe Iachini. Dal 2020 è diventato allenatore della Primavera della Fiorentina, conquistando tre Coppe Italia di categoria e altrettante Supercoppe. I risultati ottenuti gli hanno permesso di affermarsi come uno dei tecnici emergenti più apprezzati del panorama italiano. Al termine della stagione 2022/23 ha ricevuto il riconoscimento come miglior allenatore del campionato Primavera. Successivamente ha vissuto l’esperienza sulla panchina del Pisa in Serie B, chiudendo il campionato al tredicesimo posto con 46 punti. Dopo una stagione di pausa è ripartito dal Catanzaro, portando i giallorossi al quinto posto con 59 punti e sfiorando la promozione in Serie A, sfumata soltanto nella finale playoff contro il Monza per il miglior piazzamento in classifica dei lombardi.