Torino, la situazione degli esterni: Juric aspetta Vojvoda

Bayeye senza partite in A, Aina continua a deludere. Il kosovaro potrebbe essere titolare nel derby: intanto al suo posto gioca Lazaro
Torino, la situazione degli esterni: Juric aspetta Vojvoda

TORINO - Il materiale è tanto, la produttività scarsa: dopo la fine del mercato terminato il primo settembre Juric si è ritrovato in dote con ben cinque esterni di centrocampo. Tre ereditati dallo scorso campionato, due ricevuti nel corso dell’estate. Unica la partenza, quella di Ansaldi che a 36 anni e dopo cinque stagioni molto positive nel Toro è passato al Parma. I volti nuovi sono quelli di Bayeye, pescato in Serie C nel Catanzaro, e dell’austriaco Lazaro, ex Benfica di proprietà dell’Inter, preso in prestito con diritto di riscatto fissato a 6 milioni. A questi si aggiungono i confermati, a partire da Aina che ha strappato la fiducia di Juric dopo una stagione altalenante. Buono l’avvio, pessima la fase centrale coincisa con il rientro dalla Coppa d’Africa, nuovamente positiva in coda. In rosa, nonostante qualche sondaggio sul mercato, è rimasto Singo, che, come si legge a pagina 12, dopo un avvio di carriera scintillante e una valutazione del cartellino conseguentemente schizzata in alto si è assestato, salvo poi addirittura regredire. Gli avversari ne hanno preso le misure in proiezione offensiva, mentre di miglioramenti in fase difensiva non ce ne sono stati.

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La situazione Vojvoda

E il gruppo si completa con quella che in questa prima parte di campionato è l’unica, autentica nota lieta attenendosi alle corsie di centrocampo: Vojvoda. Il problema sono le non perfette condizioni fisiche del kosovaro, che per problemi muscolari ha anche dovuto rinunciare anche all’ultima convocazione con la nazionale. Tra un guaio e l’altro - aveva saltato pure la trasferta di Monza per noie muscolari - Vojvoda ha potuto prendere parte soltanto a quattro delle otto partite disputate fin qui dai granata: per di più, contro Cremonese e Atalanta è subentrato ad Aina. In definitiva, Juric ha potuto utilizzare appieno l’ex dello Standard Liegi in appena due partite su otto. E l’assenza dell’esterno, che nel Toro è sbocciato da quando l’allenatore croato lo ha spostato a sinistra, si è fatta sentire. Lazaro fin qui è andato a corrente alternata. Il peggio l’ha comunque concentrato a Bergamo, per il resto ha offerto un discreto contributo, anche buono con il Lecce. Con, per di più, il rimpianto di quel gol che gli è stato annullato contro il Sassuolo e che avrebbe potuto indirizzare ben diversamente una gara molto bloccata. In versione rientro dalla Coppa d’Africa è Aina. Tante le chance avute dal nigeriano, nelle sue ormai 100 partite in granata (90 in Serie A, 7 in Coppa Italia e 3 nei preliminari di Europa League): qualcuna è stata sfruttata, ma per lo più il laterale ha deluso le attese. Spesso svagato nella lettura delle situazioni difensive, ha un’altissima percentuale di errore al cross quando si spinge in avanti.

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Una variabile negativa che, purtroppo per Juric, il terzino nato in Inghilterra condivide con Singo. L’ivoriano, grazie a una notevole velocità nei primi dieci metri ,mantiene la capacità di prendere spesso il fondo, ma anche i suoi traversoni sono in definitiva imprecisi. E, come è palese sia, la finalizzazione dei granata ne risente. La sensibilità nel piede è una dota innata, ma si può allenare. La ripetizione fosse anche alla nausea del cross non può che rendere più precise le traiettorie di Aina e Singo. Nel corso degli allenamenti al Filadelfia vengono costantemente chiamati a maggiore attenzione in difesa, e sollecitati a ripetizione nei traversoni. Intanto, contro l’Empoli il tecnico granata spera di poter riavere il migliore del lotto, quel Vojvoda che, saltate le sfide contro Sassuolo e Napoli, sta facendo di tutto per entrare nell’elenco dei convocati - e da lì in campo - nella prova di domenica al Grande Torino: sarà comunque difficile. Più probabile che sia titolare sabato 15 contro la Juventus. La strada di Aina e Singo passa invece da una necessaria crescita globale, mentre per Bayeye, alla prossima finestra di mercato, si apriranno le porte del prestito.

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