Zapata indispensabile: trascina il Toro ed è anche uomo assist

L’intesa con Sanabria cresce di partita in partita: la strada è giusta. Il colombiano non ha segnato, ma pure a Monza ha dimostrato di essere diventato fondamentale
Zapata indispensabile: trascina il Toro ed è anche uomo assist© LAPRESSE

Stavolta il gol degli attaccanti non è arrivato, ma la coppia formata da Duvan Zapata e Antonio Sanabria ha lanciato comunque altri segnali positivi. L’intesa tra i due sta infatti crescendo sempre di più: anche a Monza, soprattutto nel primo tempo, hanno dialogato bene, si sono cercati, trovati e hanno messo in difficoltà i difensori biancorossi. La pecca è che di conclusioni da parte di coloro che sarebbero dovuti essere i finalizzatori del gioco del Torino se ne sono viste poche: un tiro centrale di Sanabria facilmente parato da Di Gregorio e un colpo di testa di Zapata terminato largo nel primo tempo, un tentativo di tap-in da posizione defilatissima del paraguaiano e un diagonale largo del colombiano nel secondo.

Zapata decisivo come uomo-assist

Zapata è stato invece decisivo come uomo-assist: è stato proprio lui a servire Ilic nell’azione del momentaneo vantaggio granata e, nel primo tempo, era stato sempre lui a creare i presupposti per la rete, poi annullata, a Rodriguez con quella sua iniziativa personale giudicata fallosa da Doveri. Per tutta la partita lo si è visto spesso allargarsi a sinistra, per poi andare addirittura al cross o cercare comunque qualche compagno al centro dell’area. Proprio lì dove ci si aspetterebbe di trovarlo. Quello contro la Roma, del 24 settembre, resta così ancora il suo unico gol con la maglia del Torino addosso (ne aveva segnato anche uno quando era ancora all’Atalanta). E non è riuscito a salire in classifica marcatori neanche Sanabria, altro giocatore che ha corso tanto, fatto molto movimento senza palla, ma che è calato nel corso della ripresa e alla fine ha lasciato il campo a Nemanja Radonjic.

L'attacco del Torino e l'ottimismo per Juric

Al di là del rammarico per il risultato finale e di alcuni meccanismi ancora da affinare tra i due attaccanti, Juric può comunque guardare con ottimismo al futuro della coppia “made in Sud America”, che verrà riproposta anche nelle prossime gare. Anche perché, al di là delle occasioni avute dai due attaccanti, il Torino si sta esprimendo meglio con le due punte e, soprattutto, riesce ad arrivare con maggiore facilità alla conclusione con tutti i suoi elementi. «Mi sembra che Sanabria con Zapata si esprima bene», aveva dichiarato l’allenatore nella conferenza stampa di presentazione alla partita, toccando anche un altro tema importante. Perché al fianco di un giocatore di peso, come lo è appunto il colombiano, Sanabria riesce ad avere maggiori spazi a disposizione, senza essere costretto a battagliare contro tutti i difensori avversari, come gli capitava di fare lo scorso anno. Senza dimenticare che gli è tornato quel sorriso perso a inizio settembre quando, con l’arrivo proprio di Zapata dall’Atalanta, sembrava aver perso definitivamente quel posto da titolare che l’anno scorso aveva conquistato e difeso a suon di gol nel girone di ritorno. Ora però, dopo la sosta per lasciare spazio alle varie partite delle nazionali, i due attaccanti dovranno fare quello che non sono riusciti a fare Monza: segnare. Il Torino ha bisogno dei loro gol.

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