© LAPRESSETORINO - "La mia prima sensazione è stata positiva, so che il Torino è un grande club in Italia. Qui il calcio è più tattico, quindi è diverso dagli altri campionati dove ho giocato. Questo è comunque un buon campionato e spero di fare una grande stagione. Penso che il calcio italiano possa aiutarmi a diventare un buon difensore perché so già che ho molte cose da migliorare nella fase difensiva". Parla così, ai canali ufficiali del club granata, Niels Nkounkou, 24enne terzino francese arrivato in estate dall'Eintracht. "Mio padre mi ha messo in difesa a 12 anni e penso che sia la posizione migliore in cui possa giocare per cui devo dire grazie a lui perché ha avuto l'occhio per questo ruolo", rivela.
L'esperienza con Ancelotti e l'idolo Marcelo
Cresciuto nel Marsiglia dove nella sua prima stagione da professionista ha avuto modo di giocare "con calciatori molto bravi come Payet, Thauvin, Boubacar Kamara e altri", al Saint-Etienne ha vissuto la sua stagione migliore, ma prima dell'esperienza in Ligue 2 ha avuto modo di assaporare la Premier con l'Everton, all'epoca guidato da Carlo Ancelotti. "Mi ha chiamato dopo la mia stagione al Marsiglia, ho provato a impegnarmi molto con lui, in difesa, in attacco, per perfezionare le mie qualità. Penso che finora sia stato il miglior allenatore ad avermi aiutato. Dopo ogni sessione di allenamento facevamo qualche cross per il centravanti perché mi aveva detto che avevo un buon piede sinistro ma che dovevo ancora migliorare". Il modello di Nkounkou è Marcelo: "Penso che sia il migliore al mondo nella mia posizione", mentre guardando al presente chiosa: "Devo continuare con il mio lavoro per fare una buona stagione. Cercherò di fare del mio meglio e poi vedremo cosa accade. Sono molto felice di essere qui".