Lazaro-Toro, separati in casa: a fine anno sarà addio. Qatar, Arabia e l'ipotesi Palmeiras

Il Toro ha comunicato all’agente che non ci sarà prolungamento: l’austriaco lascia dopo quattro stagioni in granata. Le opzioni sono tra la penisola araba e il Brasile

È scattato il lungo addio tra Valentino Lazaro e il Toro, che a fine stagione si saluteranno dopo quattro anni insieme. Decisione presa e già comunicata nei giorni scorsi dalla dirigenza granata agli agenti dell’esterno austriaco, che è pronto ora a voltare pagina e a ripartire dall’estero. E in tal senso il telefono dei suoi procuratori ha già iniziato a squillare. Trent’anni compiuti a marzo, Valentino è convinto di poter essere protagonista a ottimi livelli e vuole ritagliarsi un finale di carriera importante. Fisicamente infatti è ancora integro, come testimoniano le 120 presenze in Serie A con la maglia del Torino dal 2022 a oggi. Mentalmente poi si allena ancora con l’entusiasmo di un ragazzino.

Futuro Lazaro: offerte dall’estero tra Qatar e Palmeiras

Ecco perché a parametro zero Lazaro può rappresentare un’occasione invitante per vari club. Al tempo stesso il laterale ex Inter ha ancora voglia di rimettersi in gioco per affrontare nuove sfide professionali. Magari in un campionato fuori dall’Europa. In tal senso qualche sondaggio c’è stato da parte di un club qatariota e qualcosa si muove pure sul fronte arabo dove i suoi agenti appaiono molto attivi, anche se è un’altra la società che ha manifestato finora l’interesse più concreto nei suoi confronti. Si tratta del Palmeiras, che è a caccia di un esterno a tutta fascia e ha sondato in questi giorni il terreno. Lazaro appare intrigato dalla possibilità di sbarcare nella patria del calcio e ha dato disposizione ai suoi rappresentanti di approfondire i contatti con la formazione paulista. Il "Verdao" è in testa alla classifica del campionato brasiliano e ambisce a rivincere la Copa Libertadores. Ecco perché le sirene provenienti da San Paolo non lasciano insensibile il numero 19, che, tra alti e bassi, in granata ha saputo ritagliarsi il suo spazio essendo in grado di giostrare indifferentemente sia sulla fascia destra sia sulla corsia mancina. Una duttilità che stuzzica e potrebbe tornare molto utile pure al tecnico del Palmeiras, Abel Ferreira.

Lazaro fuori dal progetto Torino: sempre meno spazio in campo

In attesa di scoprire quale sarà il suo futuro, la presenza di Lazaro nell’undici titolare è diventata sempre più una rarità. D’Aversa e il club in questo finale di stagione, infatti, intendono puntare su elementi che possono avere un futuro nella rosa granata. Scelta logica, con lo stesso Lazaro pronto all’uso qualora servisse, come è accaduto contro l’Inter per l’indisponibilità di Pedersen. Un andazzo iniziato a marzo, come testimoniano gli appena 61 minuti giocati nelle ultime 6 giornate, nelle quali per ben 4 volte è rimasto in panchina per tutti i 90 minuti. Il campo l’ha visto solo per uno spezzone a Pasqua a Pisa (7 minuti) e domenica contro l’Inter (54 minuti). Tra Lazaro e il Toro sta per calare il sipario.

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