Lazio, Parma, Verona, Inter e Sassuolo: sono queste le ultime cinque squadre che hanno fatto visita al Toro al Grande Torino. E a tutte loro Giovanni Simeone ha realizzato un gol. Era dalla stagione 1999/2000 che un calciatore granata non riusciva ad andare a segno per cinque partite di fila: in quel campionato, terminato nel peggiore dei modi con la retrocessione in B dei granata, a farcela fu Marco Ferrante, che di reti ne segnò però sei, avendo messo a referto una doppietta al Bologna. Se il Cholito dovesse trovare il gol questa sera contro la Juventus, sarebbe il primo calciatore del Toro ad andare in rete per sei partite consecutive tra le mura amiche, nell’epoca dei tre punti. Un piccolo record che Simeone potrebbe non avere l’occasione di migliorare nel prossimo campionato. Perché se fino a questa sera il Cholito sarà una certezza nell’attacco granata, già a partire da domani diventerà un’incognita. Non è un mistero che il River Plate lo stia seguendo e non lo è neppure il fatto che l’attaccante sarebbe ben felice di tornare a indossare la maglia dei Millonarios, la squadra nella quale è cresciuto calcisticamente. È stato lo stesso calciatore ad ammetterlo: «Ho sempre detto che un giorno mi piacerebbe tornare al River».
Futuro incerto
E nelle scorse settimane, in un paio di occasioni, la punta ha anche aggiunto: «Il futuro è incerto, non so cosa potrà accadere in futuro. Ora penso al Toro». Con i fatti ha dimostrato di pensarci, eccome, alla squadra granata e la prova risiede in quei cinque gol consecutivi siglati al Grande Torino (a cui va aggiunto, restando al periodo con D’Aversa in panchina, quello a San Siro contro il Milan). Da domani poi il Cholito rifletterà con attenzione sul proprio futuro, sulla possibilità di restare al Toro (ha un contratto, firmato meno di un anno fa, con scadenza 30 giugno 2028 e la società granata ha inoltre anche un’opzione per prolungarlo di ulteriori dodici mesi), ma rifletterà anche sulla possibilità di tornare in Argentina. E valuterà pure l’ipotesi di un trasferimento in Spagna: ricordiamo infatti che il Siviglia da alcune settimane lo sta seguendo con grande attenzione e nel Paese iberico allena il padre Diego e gioca il fratello Giuliano (entrambi all’Atletico Madrid). Ma fino a questo sera, come detto, i pensieri di Simeone saranno solamente rivolti al Toro e agli ultimi 90 minuti di questo campionato. Alla Juve in carriera ha già segnato sei volte: due con la maglia del Genoa, due con quella del Cagliari e due con il Verona (in totale ha anche battuto la Juve quattro volte).
Simeone ci riprova
Ai bianconeri vorrebbe segnare anche con la casacca granata, all’andata ci era riuscito, ma la gioia per la rete era durata solamente pochi secondi, immediatamente era infatti arrivata la segnalazione della sua posizione di fuorigioco. Ci riproverà questa sera a regalarsi un ultimo sorriso, almeno per questa stagione, ma anche a regalare una gioia ai tifosi, che torneranno tra l’altro a riempire il Grande Torino dopo mesi di assenza per lo sciopero contro il presidente Cairo.
