Abate sarà il nuovo allenatore del Torino: l’incontro Petrachi-Cairo e la durata del contratto

Dopo l'ottima stagione alla guida della Juve Stabia, il tecnico vicino a sedere per la prima volta su una panchina di Serie A
Abate sarà il nuovo allenatore del Torino: l’incontro Petrachi-Cairo e la durata del contratto© LAPRESSE

Ignazio Abate è pronto a diventare il nuovo tecnico del Torino. Nella giornata odierna si è svolto un secondo confronto tra l’allenatore e il club granata, dopo il primo incontro avvenuto nei giorni scorsi. Il presidente Urbano Cairo e il direttore sportivo Gianluca Petrachi, che oggi avevano in programma un summit decisivo per scegliere il nuovo trainer, hanno voluto così puntare sul tecnico reduce da un'ottima annata alla Juve Stabia e con il quale in questi giorni ha iniziato a delineare e condividere i programmi per la prossima stagione.

Torino, Abate il prossimo allenatore

Nel corso delle ultime settimane il Torino aveva valutato anche altri profili, tra cui Alberto Gilardino, Alberto Aquilani e Ivan Juric, ma alla fine la scelta è ricaduta sull’ex difensore del Milan. Per lui è pronto un accordo della durata di due anni, con scadenza fissata al 30 giugno 2028. Restano da completare gli ultimi passaggi formali, ma la decisione del club è ormai definitiva. Il Toro riparte dunque da uno degli allenatori emergenti più promettenti nel panorama italiano: Abate viene da un'esaltante stagione alla Juve Stabia, conclusasi alle semifinali playoff di Serie B. Il club granata ha deciso di cambiare guida tecnica al termine della scorsa stagione nonostante l'ottimo percorso avuto da Roberto D'Aversa, subentrato lo scorso febbraio al posto di Marco Baroni.

Le esperienze da guida tecnica

Ignazio Abate, ritiratosi dal calcio giocato nel 2019 dopo 10 anni al Milan, ha iniziato la sua esperienza da allenatore proprio in rossonero. Il tecnico ha cominciato nel 2021 con l'U16, per poi passare l'anno dopo alla Primavera. Nel 2024 l'addio al Milan, per diventare l'allenatore della Ternana in Serie C. Il 6 febbraio 2025 il club annuncia in un primo momento il suo allontanamento dall’incarico, per poi correggere la comunicazione il giorno seguente. Tuttavia, il 1º aprile dello stesso anno viene definitivamente destituito dal ruolo dopo la sconfitta per 4-1 contro la Lucchese: in quel momento la formazione umbra occupava il secondo posto in classifica, a cinque lunghezze dalla capolista Entella, con quattro giornate ancora da disputare prima della conclusione del campionato. Nella stagione appena conclusasi alla guida della Juve Stabia ha chiuso la stagione regolare in Serie B al settimo posto con 51 punti, eliminando il Modena nel Turno Preliminare dei playoff e sfiorando l'impresa contro il Monza ma venendo poi battuto tra andata e ritorno con un punteggio complessivo di 4-3.

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