Nicolò Zaniolo si è raccontato al podcast Fuarce Udin! di Banca360FVG. La punta dell'Udinese ha risposto a diverse domande, partendo dal suo passaggio in bianconero: "La trattativa è stata molto lunga, durata più di un mese, un mese e mezzo. Sono tornato a Istanbul e aspettavo la notizia perché volevo l'Italia. Appena ho saputo dell'Udinese ho cercato in tutti i modi di venire qua, sono stati bravi anche Nani, Soldati e tutte le persone che lavorano per la società. Io vengo da La Spezia, sono cresciuto lì… Sono stato abituato a vivere in città piccole, mi piace molto di più e sono felicissimo. La gente qua è educata, in altri posti sono un po' più ingombranti, anche la vita privata sta andando bene. Mi piace molto come i tifosi ti parlano, capiscono il momento. Il più forte in squadra? Ce ne sono tanti di prospettiva. A me piace molto Davis, che per me è fortissimo. È stato un po' sfortunato con gli infortuni, ma se sta bene in Serie A può fare molto bene. Poi ce ne sono tanti altri come Solet e Atta, siamo un bel gruppo".
Le parole di Zaniolo
Su Runjaic ha dichiarato: "Ho avuto la fortuna di lavorare con grandissimi allenatori, a partire da Mourinho, passando per Mancini, Spalletti… Di Runjaic mi ha impressionato subito il modo in cui ti parla, molto diretto e onesto, quando le cose vanno male te le dice senza fare giri di parole. Lui è bravissimo, molto preparato, sono contento di essere venuto qua con lui". Sull'esordio con la Roma ha dichiarato: "Con la Roma ho fatto l'esordio al Bernabeu e ancora non avevo giocato in Serie A. Quando la gente comincia ad abituarsi al tuo nome non sei più un ragazzino e devi dimostrare. Non l'ho capito, ma le richieste e le responsabilità diventavano sempre più alte. Prima di Madrid avevo 5mila follower su Instagram, dopo 120mila... Lì capisci che ti è cambiata un po' la vita e automaticamente le persone ti conoscono un po' di più e la vita privata comincia a essere più difficile. Predestinato? Avevo 19 anni. È tutto bello, ma non sai reggere così tanto quella pressione. Non è facile, anche tenere i piedi a terra, ogni domenica ti guardano".
"Tra 20 anni mangerò senza regole"
Zaniolo conclude così la sua intervista: "Udine è il posto perfetto per rendere felici le persone che ho accanto, soprattutto i tifosi. Devo ringraziare la società, negli ultimi 2-3 anni non ho giocato benissimo e loro sono stati gli unici a volermi e a darmi fiducia, in tutti i modi proverò a ripagarli. Come mi vedo tra 20 anni? Sicuramente con qualche chilo in più e tutte le cose che non ho mangiato in questi anni e i sacrifici che ho fatto… Comincerò a mangiare senza una regola. Il cibo mi piace molto. Poi mi vedo sempre nel mondo del calcio, mi appassiona e non riuscirei a lasciarla in sospeso, qualunque ruolo sia".