© /Agenzia Aldo Liverani sasChristian Horner e la Red Bull hanno finalizzato la procedura di uscita dalla scuderia dell'ex team principal due mesi dopo la rimozione dall'incarico. Lo annuncia in una nota Red Bull senza fornire dettagli sui termini dell'accordo. Horner è stato sollevato dall'incarico con effetto immediato lo scorso luglio: il suo posto è stato preso da Laurent Mekies. L'ad per i progetti aziendali e per gli investimenti di Red Bull, Oliver Mintzlaff, ha ringraziato l'ex team principal "per l'eccezionale lavoro svolto negli ultimi 20 anni. Con il suo instancabile impegno, la sua esperienza, la sua competenza e il suo pensiero innovativo, ha contribuito in modo determinante a far sì che la Red Bull Racing diventasse uno dei team più vincenti e attraenti della Formula 1. Grazie di tutto, Christian, rimarrai per sempre una parte importante della storia del nostro team".
Il saluto di Horner
"Guidare il team Red Bull è stato un onore e un privilegio. Quando abbiamo iniziato nel 2005 nessuno di noi avrebbe potuto immaginare il percorso che ci aspettava: i mondiali, le gare, le persone, i ricordi. Sono incredibilmente orgoglioso di ciò che abbiamo realizzato come squadra, battendo record e raggiungendo vette che nessuno avrebbe mai creduto possibili, e porterò per sempre con me questo ricordo. Tuttavia, la mia più grande soddisfazione è stata quella di aver riunito e guidato un gruppo straordinario di persone talentuose e motivate, vedendole prosperare come filiale di un’azienda di bevande energetiche e vederle sfidare e battere alcuni dei più grandi marchi automobilistici del mondo", ha dichiarato Horner, che ha poi dedicato un pensiero a chi gli ha consentito di intraprendere questa esperienza di successo ventennale: "Vorrei ringraziare i nostri incredibili sponsor e partner per il loro incrollabile supporto, che hanno svolto un ruolo chiave in tutti i nostri successi; i tifosi per la loro continua fiducia e senza i quali non ci sarebbe la Formula 1. Vorrei anche ringraziare gli azionisti, il compianto Dietrich Mateschitz per l’opportunità che mi ha dato a 31 anni, Mark Mateschitz e Saravoot Yoovidyha e infine Chalerm e Daranee Yoovidhya per la loro amicizia e il loro impegno durante il mio periodo in Red Bull, così come Oliver Mintzlaff e il Consiglio di Amministrazione per la loro guida". Termina una delle storie più durature e vincenti della Formula 1. Horner saluta dopo 8 Mondiali piloti, 6 titoli costruttori, 124 Gran Premi vinti, 107 pole position e 287 podi.