Il ritorno al Milan ed il periodo nero
Marco Borriello non ha avuti dubbi ricordando l'estate del 2008, che ha segnato il punto di svolta, in negativo, della sua carriera. Dopo una stagione straordinaria con il Genoa, in cui aveva raggiunto l'apice della classifica cannonieri e ottenuto la convocazione in Nazionale, il ritorno al club rossonero sembrava il naturale passo successivo per consacrarsi ad alti livelli. Ma il destino gli voltò le spalle. "Col ritorno al Milan è iniziato un po' il declino, la parte più brutta della mia carriera, perché ho iniziato il ritiro col Milan e mi sono operato subito al menisco, sto due mesi fermo, poi ho riniziato presto, aveva bisogno di me Ancelotti. Mi ricordo però che ero affaticato, non c'erano attaccanti, giocavo io, mi stirai nuovamente al flessore e da lì è iniziato il calvario, perché poi dopo c'era Belen all'Isola dei famosi, avevo problemi psicologici, loro dicevano, ma avevo un muscolo strappato, 35 punti di sutura. Sono stato 10 mesi fermo, non c'erano donne oppure soldi che tenevano, cioè io soffrivo. Ho saltato una stagione dopo aver fatto una grande stagione e poi dopo ho riniziato con Leonardo, ma non ero più io. Cioè ho fatto 15 gol quell'annata, ma a livello fisico ho perso qualcosa, avevo un muscolo accorciato a una gamba".
Borriello: le parole su Beckham e cosa fa oggi
Sull'inclemenza del trascorrere del tempo, Borriello ha commentato: "In quel Milan c'era anche Beckham. Chi era più figo tra me e lui? Tutt'ora lui è ancora un sex symbol, io ormai ho i capelli bianchi, cioè sta cosa qua che vengono i capelli bianchi solo a me e agli altri no, io lo vedo ancora biondo Beckham. Cioè, ma i capelli bianchi non gli vengono?". L'ex calciatore ha poi svelato cosa fa oggi: "Io gestisco il mio patrimonio, qualcosina ho guadagnato. Ho speso tanto, ma qualcosina ho fatto, e ho una società di intermediazioni a livello globale, quindi che va dall'immobiliare a… cioè, io ho un grande network, cerco di… ogni tanto, vedo nella rubrica, di far succedere cose".