Ferrari Hypersail, rivoluzione vela: una Rossa in mare. Elkann: "Non è barca ma nave dello spazio"

La Casa di Maranello ha lanciato il nuovo progetto che vede il Cavallino Rampante sbarcare nel mondo della nautica

Ferrari spiega le vele. Il Cavallino Rampante vara il progetto Ferrari Hypersail, la barca a vela foiling completamente elettrica sviluppata dalla casa di Maranello, che sbarca così nel mondo della nautica sportiva. A guidare il progetto è il velista Giovanni Soldini. La monotipo - la cui lunghezza è di circa 100 piedi (30 metri) - è stata presentata mercoledì 25 giugno presso il Centro Stile Ferrari. Il varo dell'imbarcazione è invece previsto per il 2026. Ferrari Hypersail è dunque in nuovo banco di lavoro destinato anche allo sviluppo di materiali, soluzioni energetiche, aerodinamiche e di design applicabili all'automotive.

Elkann: "Portiamo la Ferrari dalla terra al mare"

Queste le parole del presidente di Stellantis e Ferrari John Elkann, intervenuto al Centro Stile per presentare il l'inedito progetto nautico di Maranello: "Grazie a tutti di essere qua, è un momento importante per noi in Ferrari, un sogno che sta per realizzarsi, è quello che di meglio fa la Ferrari quando si lavora tutti insieme, non come individui ma come collettivo. Portare la Ferrari dalla terra al mare e al cielo è qualcosa di straordinario ed è quello che ci ha spinto avanti e con grande condizione e ha fatto si che stiamo parlando di qualcosa che sta per esistere. Giovanni ci ha sempre riportato con i piedi per terra. Ma con sano realismo Giovanni dovrà essere su questa barca, che è più una navicella spaziale che una barca, non solo prestazionale, ma anche affidabile e bella. Si tratta di un collettivo, quando lavoriamo assieme è dove facciamo cose fantastiche''. 

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Elkann: "Importante sperimentarci nell'aerodinamica"

"Perché questo progetto? Non si poteva non farlo e quando uno guarda quello che spinge avanti la Ferrari è proprio l'abbinamento di passione, competenze al servizio dell'impossibile. Abbiamo la possibilità di sperimentare in ambiti nuovi, se si parla dell'aerodinamica è molto importante. Dobbiamo essere indubbiamente capaci di fare delle macchine che siano anche forti dal punto di vista aerodinamico e questo progetto ha messo a dura prova le nostre competenze e la possibilità di innovare dove non avremmo pensato. La cosa più bella è stato vedere l'entusiasmo della nostra organizzazione, l'abilità con cui ci siamo messi a lavorare assieme e quella spinta a non dire mai che non sia possibile. Grande entusiasmo c'è stato quando siamo andati dove la barca la stanno costruendo ma anche qui a Maranello nei diversi ambiti dove il gruppo si muoveva".

Elkann: "Ferrari si misura con nuovi elementi"

"La Ferrari sta affrontando il progetto con entusiasmo e poter vedere Ferrari che si misura con elementi nuovi come acqua e aria e vedere come si riesce a sfidare degli ambiti che non conoscevamo è entusiasmante. Tutte le persone sono state, nei loro vari ambiti, coinvolte. Quando ci mettiamo su obbiettivo sfidante a lavorare insieme bene riusciamo a fare delle cose belle. La barca ancora non c'è, sono sogni, idee, concetti, simulazioni, algoritmi. Tra quello che viene detto e quello che avviene nell'ambito fisico ci sono delle discrepanze, siamo ansiosi di vedere come questa barca funzionerà. Giovanni Soldini ci ha sempre richiamato ad un grande realismo, avevamo idee molto evolute. E' importante la prestazione l'affidabilità e un importante senso estetico. Le cose che vanno forti e sono affidabili devono e possono essere anche belle''.

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Soldini: "Così sviluppiamo nuove soluzioni"

Così invece Soldini: "Sono super onorato di essere stato coinvolto in questa avventura 'spaziale', stiamo facendo una strada veramente nuova ed è la cosa che più mi entusiasma'. Qual è la più grande sfida per una barca da regata oceanica? Deve andare lontano, essere affidabile, performante e affrontare tutti i tipi di mare. È una barca molto grande perché più è grande e più le onde sono piccole, così riesce ad affrontare la sua strada. La barca si appoggia su tre punti, sul foil attaccato al bulbo, altra novità, che serve da terza gamba e poi questa barca 'volante' deve anche prodursi la sua energia, ha bisogno di tantissima energia per farla funzionare, perché portarsela a bordo sarebbe troppo pesante. L'idea di farsi l'energia ci aiuta a tenere i pesi entro certi limiti e la performance. C'è poi la complessità dei fenomeni estremi e la variabilità delle condizioni. Vogliamo migliorare la manovrabilità. Attraverso i controlli riusciremo a mantenere la barca molto più stabile''.

Soldini: "Ecco perché un monoscafo Ferrari"

"Siamo arrivati da lontano, insieme abbiamo fatto con John 3-4 transoceaniche, tante avventure ma qui stiamo facendo un percorso nuovo che riguarda il futuro, è molto diverso da quanto fatto prima e che nasce da una tavola vuota. Abbiamo potuto immaginare qualcosa che non è mai stato fatto per percorrere strade mai percorse. Lo facciamo cercando le massime competenze che potevamo mettere insieme, da una parte Ferrari con la sua capacità e voglia di innovare e un groppo di progettisti di barche da corsa con cui abbiamo creato un team e stiamo percorrendo una nuova strada. Sicuramente è un progetto molto ambizioso. Abbiamo pensato di fare un monoscafo, perché ho un sacco di esperienza su monoscafi e sui trimarani, ma il monoscafo ha un grande vantaggio in termini aerodinamici, ha meno freno, ma anche degli svantaggi, è meno stabile e deve essere capace di raddrizzarsi, quindi con una chiglia più pesante. Abbiamo pensato che questo era l'ambito che ci interessava di più, ossia studiare e innovare in quella direzione, i trimarani sono ormai maturi, far volare un monoscafo in oceano è una strada nuova che va scoperta''.

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Ferrari spiega le vele. Il Cavallino Rampante vara il progetto Ferrari Hypersail, la barca a vela foiling completamente elettrica sviluppata dalla casa di Maranello, che sbarca così nel mondo della nautica sportiva. A guidare il progetto è il velista Giovanni Soldini. La monotipo - la cui lunghezza è di circa 100 piedi (30 metri) - è stata presentata mercoledì 25 giugno presso il Centro Stile Ferrari. Il varo dell'imbarcazione è invece previsto per il 2026. Ferrari Hypersail è dunque in nuovo banco di lavoro destinato anche allo sviluppo di materiali, soluzioni energetiche, aerodinamiche e di design applicabili all'automotive.

Elkann: "Portiamo la Ferrari dalla terra al mare"

Queste le parole del presidente di Stellantis e Ferrari John Elkann, intervenuto al Centro Stile per presentare il l'inedito progetto nautico di Maranello: "Grazie a tutti di essere qua, è un momento importante per noi in Ferrari, un sogno che sta per realizzarsi, è quello che di meglio fa la Ferrari quando si lavora tutti insieme, non come individui ma come collettivo. Portare la Ferrari dalla terra al mare e al cielo è qualcosa di straordinario ed è quello che ci ha spinto avanti e con grande condizione e ha fatto si che stiamo parlando di qualcosa che sta per esistere. Giovanni ci ha sempre riportato con i piedi per terra. Ma con sano realismo Giovanni dovrà essere su questa barca, che è più una navicella spaziale che una barca, non solo prestazionale, ma anche affidabile e bella. Si tratta di un collettivo, quando lavoriamo assieme è dove facciamo cose fantastiche''. 

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