Formula 1, Imola in pole se saltano i GP Bahrain e Jeddah. Ecco tutte le soluzioni

Il conflitto in Medio Oriente tiene in apprensione i vertici di FIA e F1: come potrebbe cambiare il calendario della stagione 2026

La stagione 2026 di Formula 1 sta per iniziare ma con molte incognite visto l'alimentarsi di tensioni e preoccupazione con il conflitto in corso in Medio Oriente. Dopo Australia, Cina e Giappone, il Circus farà tappa in Bahrain e poi a Jeddah. I vertici della FIA e della Formula 1 seguono con attenzione il susseguirsi degli eventi e stanno valutando possibili alternative a quarta e quinta tappa del calendario qualora dovessero essere annullate. Quali le possibili soluzioni?

Le soluzioni

Portimao in Portogallo ha grandi chance di prendere il posto di una delle due tappe del Medio Oriente con gli organizzatori del circuito che non dovrebbero avere grosse difficoltà nell'ospitare un Gran Premio ad Aprile, se fossero chiamati dalla Federazione. Tappa in Turchia o doppio appuntamento in Giappone, con possibile opzione Fuji? Queste le altre località disponibili ma con alcuni problemi logistici che potrebbero non convincere tutti. Resta così il tracciato di Imola tra le opzioni più papabili.

Imola, i vantaggi

Trovandosi nel continente europeo, non complicherebbe in alcun modo gli spostamenti aerei di tutti i team, aiutando notevolmente in termini di tempo e 'comfort' gli addetti ai lavori. Se dovesse prendere il posto del Bahrain, in programma dal 10 al 12 aprile, le uniche perplessità ruoterebbero attorno all'organizzazione, che dovrebbe avvenire in meno di un mese, e con altre gare da gestire nel weekend già in programma sul circuito italiano. La questione è più spinosa che mai, con i vertici della FIA e della F1 che forniranno al più presto aggiornamenti ufficiali sulla vicenda. 

 

 

 

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