Quindici minuti nell'abitacolo di una Gazzella dei Carabinieri, all'inseguimento di un'utilitaria tra rettilinei, curve, strettoie, strade contromano. Ovviamente ad alta dose di velocità, e con una partecipazione straordinaria, verso il finale, di un paio di Pantere della Polizia. È il video di un inseguimento avvenuto tra il comune di Paderno Dugnano e Milano, risalente in realtà a giugno del 2020, ma diventato virale solo nelle ultime ore grazie alla pagina Facebook "Puntato, L'App degli Operatori di Polizia". Il fatto clamoroso è che alla guida della macchina in fuga c'erano un 16enne e una 15enne.
Da Paderno a Milano: il grande inseguimento
Come accennato, il filmato si svolge tutto all'interno dell'abitacolo dell'auto dei Carabinieri. E parte subito con la vettura in azione, alla ricerca dell'utilitaria color bianco. I due Carabinieri all'interno aggiornano la corsa con le pattuglie alla radio. E una volta avvistata l'auto in fuga, parte la "caccia". Ci troviamo nel comune di Paderno Dugnano, nell'hinterland di Milano. E probabilmente nessuno si aspetta che l'inseguimento durerà fino al capoluogo lombardo.
Milano, Polizia insegue l'auto di due giovani con una pistola: scatta l'arresto
Entrambe le macchine ad alta velocità, con traiettorie pericolose, alcune anche contromano. Dalla campagna ai palazzi di Milano, un inseguimento ad alto tasso adrenalinico. E al termine dei 15 minuti, dopo che la vettura bianca ha anche urtato un'auto delle forze dell'ordine investendo un agente, un triplo colpo di scena. Prima l'arrivo di due Pantere della Polizia, che hanno provato a bloccare i due fuggitivi. Invano, poiché l'utilitaria è riuscita a scappare. Poco dopo però, forse stanca della corsa, la macchina si è fermata in via Mauro Macchi, favorendone la cattura.
Le accuse per i due ragazzi in fuga
E alla fine, l'ultimo colpo di scena. Alla guida della macchina c'era un ragazzo di 16 anni. Seduta sul sedile passeggero, una ragazza di 15 anni. Si è scoperto che i due avevano rubato l'auto del padre di lei per una semplice bravata. Intercettati dai Carabinieri, ed evidentemente con la paura di essere denunciati, hanno dato il via alla fuga. Che però, per loro, è finita malissimo: perché dopo essere stati fermati, i due sono stati accusati di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento, furto e ricettazione. Ecco il video in questione.